“Dalla data odierna sia mutato il nome dell’‘Autorità di informazione finanziaria’ in ‘Autorità di supervisione e informazione finanziaria’, il cui nuovo Statuto contemporaneamente approvo”.
Nella solennità dell’Immacolata Concezione, la Conferenza episcopale italiana promuove un momento di preghiera da vivere insieme in preparazione al Natale.
“La pandemia ci ha fatto sperimentare in maniera inattesa e drammatica la limitazione delle libertà personali e comunitarie, portandoci a riflettere sul senso profondo della libertà in rapporto alla vita di tutti: bambini e anziani, giovani e adulti, nascituri e persone in fin di vita”.
Proprio come i corridoi umanitari, i corridoi universitari permettono a persone rifugiate di arrivare legalmente nel paese di accoglienza, senza rischiare la vita attraversando il deserto e il mare e senza doversi consegnare a trafficanti di uomini senza scrupoli. In questo caso, però, c’è la possibilità di studiare, formarsi e contribuire – spesso in maniera decisiva – al proprio futuro e a quello della propria famiglia.
Storie di gentilezze fatte e ricevute per lasciarsi contagiare dal bene. E il video di commento al Vangelo del giorno. L’unità pastorale di Sant’Urbano affronta con slancio questo nuovo anno pastorale, tra buone abitudini ereditate dal lockdown e nuove proposte per i giovani, le famiglie e l’intera comunità.
«Adesso spetta a me avere il coraggio di dare il via». È questo uno dei passaggi principali della lettera che il vescovo Claudio ha inviato il 21 novembre, festa della Madonna della Salute, ai componenti del Consiglio pastorale e del Consiglio presbiterale diocesani.
I giovani del Conselvano puntano a mantenere vivi rapporti, relazioni a livello locale, ma con un occhio rivolto alle proposte diocesane. Nel tempo della pandemia i due gruppi vicariali hanno ripreso il cammino.
Il consiglio pastorale continua a interrogarsi sulle fragilità di oggi. Ci stavano “lavorando” già da tempo, in parrocchia a Vigodarzere, quando la Chiesa di Padova ha proposto a tutte le comunità di camminare all’unisono – nell’anno pastorale 2020-21 – avendo come orizzonte “la carità nel tempo della fragilità”.