Nel messaggio per la Quaresima, il Papa chiede "compassione" per le "tante vittime innocenti delle guerre, dei soprusi contro la vita, dal nascituro fino all'anziano, dalle molteplici forme di violenza, dei disastri ambientali, dell'iniqua distribuzione dei beni della terra, del traffico di esseri umani in tutte le sue forme e della sete sfrenata di guadagno, che è una forma di idolatria". Appuntamento ad Assisi, dal 26 al 28 marzo, per una "economia più giusta e inclusiva"
“Piena collaborazione con le competenti Autorità dello Stato e delle Regioni per contenere il rischio epidemico”, attraverso la “massima disponibilità nella ricezione delle disposizioni emanate”.
“Non accettiamo mai che chi cerca speranza per mare muoia senza ricevere soccorso o che chi giunge da lontano diventi vittima di sfruttamento sessuale, sia sottopagato o assoldato dalle mafie”. È l’appello del Papa per l’accoglienza, contenuto nella parte centrale del discorso ai vescovi nella basilica di San Nicola a Bari.
“Agire come instancabili operatori di pace”. È il mandato del Papa per i vescovi del Mediterraneo, un’area “insidiata da tanti focolai di instabilità e di guerra, sia nel Medio Oriente, sia in vari Stati del nord Africa, come pure tra diverse etnie o gruppi religiosi e confessionali”.
Eric è tornato nel suo Burundi, ma i volontari Caritas di Cristo Re sono stati i suoi angeli custodi per tutto il tempo della gravissima malattia che lo ha colpito
Dal 26 febbraio al primo marzo il gruppo dei Giovanissimi della parrocchia Santa Maria Assunta di Campodarsego vivrà un'esperienza di fraternità diffusa. Ospitati in gruppetti di due-tre saranno infatti ospitati da alcune famiglie della parrocchia. Un’opportunità per trovare un tempo in cui, insieme, cercano, sperimentano la propria fede personale, si confrontano fra di loro, ma vivono anche il clima della comunità all’interno di una famiglia. Pranzi condivisi in parrocchia, anche con i diciottenni che vivono la fraternità in canonica, una cena in famiglia, momenti di preghiera al mattino prima di andare a scuola e testimonianze significative: questi gli ingredienti della settimana di comunità per i ragazzi.
Una domenica iniziata nel segno della massima prudenza in molti Comuni del Padovano. Dopo le prescrizioni della Regione Veneto e del Governo, tra cui il divieto per i cittadini di Vo’ di lasciare il loro Comune, in tanti paesi, specie tra Colli Euganei e la Bassa Padovana, i sindaci hanno scelto la via della massima prudenza, vietando ogni manifestazione pubblica – cerimonie religiose comprese.