Dopo una storia di dominazioni straniere, un regime comunista più inumano di quello russo e cinese, l'Albania oggi è un Paese che non vuole restare ancorato alla sua memoria ma che vuole guardare avanti. "Abbiamo ricostruito quasi tutto quello che era stato distrutto dal comunismo. L’Albania oggi è un modello di convivenza interreligiosa. Questo è il messaggio che porteremo all'incontro di Bari", dice mons. George Anthony Frendo, arcivescovo metropolita di Tirana-Durazzo e presidente della Conferenza episcopale albanese
Alla guida della piccola Chiesa cattolica in Tunisia dal 2013, mons. Ilario Antoniazzi, arcivescovo di Tunisi, è tra i vescovi dei 20 Paesi che partecipano all'incontro “Mediterraneo frontiera di pace” che la Cei promuove a Bari (19-23 febbraio)
Il card. Bassetti ha aperto l'incontro di Bari esortando a declinare a 360 gradi la parola "pace" e indicando nel "metodo sinodale" e nel concetto di "cittadinanza" la chiave per affrontare insieme le sfide della globalizzazione. Mons. Raspanti: "Non possiamo limitarci alla denuncia". I saluti del sindaco e del presidente della Regione. Domani il primo giorno del confronto tra i 58 vescovi delegati provenienti da 20 Paesi
Dal 26 febbraio al 4 marzo, la parrocchia di Chiesanuova vive la Settimana della comunità, all’inizio della Quaresima, che, come scrive il parroco don Pierpaolo Peron nel bollettino settimanale, «ci aiuta a mettere da parte “le cose da fare” per ricordarci proprio che siamo una comunità di credenti convocata dal Signore. Un tempo per lasciare più spazio alle relazioni che ci sono tra noi. Un tempo per “sostare” con il Vangelo».
“Il mite è colui che ‘eredita’ il più sublime dei territori. Non è un codardo, un ‘fiacco’ che si trova una morale di ripiego per restare fuori dai problemi. Tutt’altro! È una persona che ha ricevuto un’eredità e non la vuole disperdere”.
“Dobbiamo essere una Chiesa profetica, con proposte”. Così il card. Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo e presidente della Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece), in occasione dell’Incontro sul Mediterraneo, promosso dalla Cei a Bari (19-23 febbraio). “Sono d’accordo con il Papa: abbiamo parlato tanto. Ora dobbiamo fare proposte”. E poi l'annuncio: "Il card. Michael Czerny, il card. Konrad Krajewski e io abbiamo inviato una lettera a tutte le Conferenze episcopali d’Europa per parlare di questo problema dei rifugiati. La lettera sarà pubblicata anche sulla pagina della Comece. Abbiamo fatto abbastanza con le parole: ora dobbiamo agire"
Giovedì 27 febbraio dalle 9 alle 12, ci sarà il secondo ritiro spirituale congiunto che vede preti, religiosi e diaconi all'Opera della Provvidenza di Sarmeola, con il vescovo Claudio, all'inizio della Quaresima.