Venerdì 31 gennaio, alle 16.30 presso il Centro studi e ricerca Filippo Franceschi in via Del Seminario a Padova l'Ufficio diocesano di Pastorale dell’Educazione e della Scuola, Caritas Padova e Noi Padova, organizzano l'incontro Ri-CreAzione 2020, un momento formativo per promuovere e sostenere i servizi di accompagnamento scolastico di bambini e ragazzi nelle parrocchie della Diocesi di Padova. Durante l'incontro si parlerà di dispersione scolastica, potenzialità del sostegno scolastico in parrocchia e verrà presentato un Vademecum e il Bando Ri-CreAzione 2020.
Nella natura i bambini possono cogliere non solo le curiosità in sé, le meraviglie, lo spirito, la bellezza... ma qualche principio di armonia universale e la presenza di Dio Padre
Associazioni, movimenti e amministrazione comunale mettono al centro dell'attenzione l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Interventi di Abilmente, Banca Etica, Mamme no Pfas e richiedenti asilo
Si apre nel pomeriggio a Roma una due giorni di studio promossa dal Servizio nazionale della Cei per la tutela dei minori con i coordinatori dei Servizi regionali e i vescovi delegati regionali. A fare “il punto” del lavoro fino ad oggi realizzato e del percorso che le diocesi sono chiamate a fare, è il presidente del neo Servizio Cei, mons. Lorenzo Ghizzoni, che parla di “un cambio di mentalità fondamentale” e spiega: “Da ora in poi noi non possiamo più metterci dalla parte del l’istituzione, dell’immagine della Chiesa ma ci dobbiamo mettere dalla parte dei minori. Questo vuol dire anche – come abbiamo scritto nelle Linee guida – che ci assumiamo l’obbligo morale di denunciare tutti coloro che commettono questi tipi di reati e collaborare con l’autorità civile”
“Una iniziativa pastorale di nuova evangelizzazione, con lo scopo di ravvivare la responsabilità che i credenti hanno nella conoscenza della Sacra Scrittura e nel mantenerla viva attraverso un’opera di permanente trasmissione e comprensione, capace di dare senso alla vita della Chiesa nelle diverse condizioni in cui si viene a trovare”.
Non è un catechismo o un atelier teologico; non è solo Parola di Dio; non deve essere oggetto di letture spiritualistiche. È dialogo tra Dio e l’uomo perché Dio attende le nostre parole. È vita. È libro del popolo. E nella sua interpretazione, carne e Lògos devono intrecciarsi. A pochi giorni dalla Domenica della Parola di Dio istituita da Papa Francesco (26 gennaio), il presidente del Pontificio Consiglio della cultura traccia l’identikit della Bibbia, ne delinea lo stato di salute e invita a “scommettere sui nuovi linguaggi”
“Con la scomparsa di Maria Vingiani la Chiesa perde un testimone appassionato del cammino ecumenico, del quale ella è stata tra i più coraggiosi e dinamici pionieri, con uno sguardo sempre rivolto al domani, con una straordinaria capacità profetica di leggere il presente per incoraggiare cristiani e cristiane a trovare sempre nuove strade per vivere insieme il dono della fede, senza abbandonare la propria tradizione confessionale”.