Quella cristiana è la storia del riscatto da un sequestro: Satana sequestra l'uomo, Dio paga di persona per liberarlo. È una storia che si intreccia con l'autobiografia dell'autore, scandita da un'originale rilettura dei complementi di luogo imparati alla scuola elementare. Dal giardino dell'Eden alla gattabuia del Demonio, andata e ritorno, è l'indicazione dell'eterno viaggio della speranza.
Si celebra il 16 gennaio la Giornata di approfondimento del dialogo tra ebrei e cristiani cattolici. Sono in programma nelle diocesi italiane incontri e tavole rotonde. Intervista a mons. Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo: “Vogliamo invitare le comunità a vivere e capire il mondo ebraico come una realtà di uomini e donne che sono in mezzo a noi e che vivono una lunga tradizione di fede che è all'origine della nostra fede cristiana. Gesù era ebreo a tutti gli effetti, come lo erano Maria, Giuseppe e gli apostoli. Siamo tutti – come disse Pio XI in tempi molto tragici – spiritualmente semiti”
“La voce della gente in Terra Santa non può essere ignorata”: comincia così il comunicato finale dei vescovi del Coordinamento di Terra Santa (Hlc) diffuso questa mattina al termine del loro pellegrinaggio di solidarietà annuale che li ha portati a Gaza, Gerusalemme Est e Ramallah (11-16 gennaio).
E' l'idea innovativa contenuta nel progetto "Ponte di dialoghi- Bridges beyond borders" promosso dalla Fondazione Cser (Centro studi emigrazione Roma) degli Scalabriniani, con il sostegno economico della Fondazione Migrantes. L'obiettivo è promuovere una cultura della conoscenza e dell'accoglienza contro ogni forma di discriminazione e xenofobia. Prenderà il via a marzo in una decina di scuole medie inferiori e superiori e durerà per tutto il 2020.
Non chiedere mai ad un malato terminale: “Come stai?” e neppure dire “ti capisco” o “abbi pazienza”. Meglio: “Come posso aiutarti?” oppure: “Come è andata la notte?”. Queste persone non ci chiedono una risposta ma la condivisione di una verità e il loro dolore ha bisogno di spazio, di essere ascoltato e magari anche urlato. Se ne è parlato ieri a Roma nel corso della giornata di studio per assistenti spirituali e cappellani degli hospice, promossa dall’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei. Perché la formazione è fondamentale per curare con amore, competenza e professionalità anche la dimensione spirituale del malato
Prende avvio questo mese un corso di formazione annuale promosso dalla facoltà teologica del triveneto, che prepara esperti in pastorale della salute. Il percorso formativo si tiene presso il centro camilliano di formazione di Verona dove, il 18 gennaio, un Convegno ne presenterà i contenuti. Le lezioni sono rivolte a sacerdoti, diaconi, religiosi e laici impegnati nel servizio ai malati e nell'ambito della carità e si concentrano su cinque aree tematiche. Al termine, verrà rilasciato l’attestato di “Esperto in Pastorale della salute”.
Giornata del dialogo cristiano-ebraico. L’appuntamento, in Diocesi, è giovedì 16 con il rabbino capo Adolfo Aharon Locci: «A Padova abbiamo superato il tempo del semplice dialogo. Siamo già sul percorso dell’azione».