Pio XII nel 1954, Giovanni XXIII con l’enciclica Pacem in terris (1963), il Concilio Vaticano II con la Costituzione Gaudium et Spes hanno condannato in modo assoluto l’uso della bomba atomica. La stessa posizione è stata assunta dai successivi Pontefici fino a Francesco. “La pace e la stabilità internazionale sono incompatibili con qualsiasi tentativo di costruire sulla paura della reciproca distruzione o su una minaccia di annientamento totale”
Rotzo, Pedescala, San Pietro. Dalle iniziative legate al dono dell'albero per piazza San Pietro, 15 mila euro per la pediatria breve del Caritas baby hospital
«Sacramento di pietà, segno di unità, vincolo di carità!»: queste parole di sant’Agostino, descrivono la comunione che si instaura tra il fedele e Cristo nell’eucaristia.
Testimonianza del vescovo Brian Mascord da Wollongong, nello Stato del Nuovo Galles del Sud. “Le condizioni in costante cambiamento, l’allerta incendi non ancora finita, il fumo denso che rimane e copre molte aree del Paese. In alcuni c'è anche un senso di colpa perché la loro proprietà si è salvata e quella dei loro vicini no. Si chiedono: ‘Perché noi siamo stati così fortunati e loro no?’. Molti invece sono arrabbiati e pongono un’altra domanda: ‘Dov'è Dio in tutto questo?’"
L’ecumenismo aiuta a capire che le forme storiche, le abitudini, le esagerazioni sono sempre chiamate a una conversione proprio a partire dall’inesauribilità del mistero dell’eucaristia
Generare nuovi legami alla festa di mezzanotte. Mettersi in gioco andando a trovare una bambina disabile malata terminale. Ritrovare inaspettatamente vecchi amici d'infanzia. Raccontare a degli sconosciuti l'esperienza che si sta vivendo e lasciare un caffè pagato per chi è povero. Tutto questo e molto altro nella testimonianza di Arianna, che anche quest'anno ha partecipato al Capodanno Caritas e ancora una volta è stato speciale!
Rispettare il dialogo e la legalità internazionale: è l'appello del Papa per evitare una escalation nella crisi tra Usa e Iran, al centro del suo settimo discorso per il Corpo diplomatico, articolato a 360 gradi, ripercorrendo idealmente i suoi viaggi internazionali nel 2019. Giovani, abusi, ambiente, dialogo, disarmo nucleare, migrazioni tra i temi del discorso. Oltre ai conflitti in Siria, Libia, Medio Oriente e America latina, molto spazio ad Europa e Africa. Un augurio particolare al popolo italiano e alle donne. Il 14 maggio si svolgerà un evento mondiale sul tema: “Ricostruire il patto educativo globale”