“Nella ricerca dei beni più che del bene, tanti avevano puntato esclusivamente sulle proprie forze, sulla capacità di produrre e guadagnare, rinunciando a quell’atteggiamento che nel bambino costituisce la stoffa dello sguardo sulla realtà: lo stupore”.
Sul percorso che dal rifugio Gardeccia porta al Vajolet – in Val di Fassa – si trova la lapide che ricorda la morte di Bonifacio Vinicio Dalla Vecchia (Perarolo di Vigonza).
Non serve andare molto lontano per trovare gioielli d’arte e religiosità da “ritrovare”, come il breve itinerario a Castelfranco e Fanzolo tra Giorgione, Palladio e la Madonna del Caravaggio
Il rapporto con Maria ha plasmato nei secoli la religiosità e lo stesso paesaggio del popolo veneto. Si può dire non vi sia angolo della nostra regione, dalle vette alpine alle lagune, in cui il visitatore non incontri i segni di una devozione antica e sempre attuale. Sono chiese, capitelli, santuari. E ancora statue, quadri, affreschi. Processioni, feste, canti e preghiere che uniscono le generazioni nel ricordo grato di una grazia, di un messaggio, della protezione da guerre, calamità, epidemie.
“La Madonna ha poggiato i piedi in paradiso: non ci è andata solo in spirito, ma anche con il corpo, con tutta sé stessa. Questo passo della piccola Vergine di Nazaret è stato il grande balzo in avanti dell’umanità. Serve poco andare sulla luna se non viviamo da fratelli sulla Terra. Ma che una di noi abiti in Cielo col corpo ci dà speranza: capiamo che siamo preziosi, destinati a risorgere. Dio non lascerà svanire il nostro corpo nel nulla. Con Dio nulla andrà perduto!”.
A San Marco di Camposampiero c’è "Agost-Issimo": dal 25 al 28 agosto, quattro serate in parrocchia per i ragazzi dai 14 ai 19 anni per rivedersi e ristabilire un cammino di vita cristiana, di comunità e di amicizia.
L’Assunzione di Maria che celebriamo è una festa che in qualche modo ricorda e propone il traguardo della nostra vita: essere vivi nella nuova creazione, rinnovati nel corpo e nello spirito dalla misericordia di Dio, per stare sempre con lui che è Vita, Bellezza, Bontà e Verità. La nostra fede questo spera, questo afferma e questo contempla oggi in Maria.
L’allegato riporta alcune Indicazioni diocesane, scritte in accordo con gli Uffici pastorali (Annuncio e Catechesi e Liturgia) per la celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana e la ripresa degli incontri del cammino di catechesi. Le Indicazioni offrono qualche spunto utile alle nostre parrocchie per guardare con fiducia ai prossimi mesi.