Mariarita Ferri dall'11 febbraio 2018 si occupa del coordinamento della struttura dove gli ammalati si immergono in segno di purificazione e per chiedere la guarigione alla Vergine: "Qui siamo tutti volontari, c’è chi rinuncia alle vacanze per venire a donare il proprio tempo"
Sono 400 i sacerdoti italiani fidei donum, ossia inviati dalle diocesi a fare una esperienza di missione ad gentes. Un numero in drastico calo rispetto ai picchi degli anni '90, quando erano oltre 1300. Gran parte è dovuto alla crisi delle vocazioni. Sono soprattutto le diocesi del nord Italia ad inviare sacerdoti - Milano, Bergamo, Brescia, Padova - ma anche Roma ha una trentina di fidei donum sparsi nel mondo. Le principali mete restano l'America Latina e l'Africa ma ce ne sono anche in Asia e Oceania. A fianco a loro negli ultimi anni ci sono laici e famiglie, mentre 810 sacerdoti stranieri sono venuti a fare i fidei donum a tempo pieno in Italia. Parla al Sir don Alberto Brignoli, fidei donum in Bolivia per nove anni.
Come funziona YouTube? Come essere trovati su Google? Come gestire haters e commenti spiacevoli su Facebook? Tornano i Tutorial WeCa: video brevi, divulgativi e di facile comprensione per sostenere la presenza cristiana sul web e social media.
Ottobre quest'anno è mese missionario straordinario, voluto da papa Francesco per celebrare il centenario dell’enciclica Maximum illud di Benedetto XV. Duplice l'obiettivo: rilanciare la missio ad gentes e dare una spinta più missionaria alla nostra Chiesa. Tanti gli appuntamenti nella nostra diocesi, non solo nel mese di ottobre, ma in tutto l'anno.Le messe il primo ottobre in tre luoghi della diocesi in memoria di santa Teresa di Lisieux, la veglia dell’11 ottobre in Cattedrale, il Missio meeting giovani il 27 ottobre.
Rapporto annuale 2018. Bilancio dell’ente Diocesi certificato e un piano di analisi e valorizzazione del patrimonio immobiliare le due principali novità
Prenderanno il via lunedì 30 settembre, le celebrazioni religiose che la parrocchia di San Francesco Grande, simbolo di 600 anni di presenza francescana a Padova, dedica al suo patrono.