Periferie, migrazioni, sfruttamento delle risorse naturali, cambiamenti sociali e vulnerabilità familiare, corruzione, tutela dell’ambiente. Questi i temi al centro del prossimo Sinodo per la Regione Panamazzonica. Anche la cronaca recente conferma che “i problemi dell’Amazzonia sono i problemi del pianeta, riguardano tutti e non riguardano solo una terra o una cultura”, come sottolinea Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose
Viaggio tra i progetti in Armenia sostenuti dall'8xmille della Chiesa italiana. A Gyumri un centro diurno di cura per gli anziani e ad Ashotsk un Ospedale gestito da un padre camilliano italiano. Una regione distrutta dal terremoto che ancora oggi fa i conti con la caduta dell'Unione Sovietica. La Chiesa cattolica qui è un "segno" di amore donato a tutti e in modo disinteressato
"Il Duomo è la ferita aperta della città”. Così il card. Giuseppe Petrocchi, arcivescovo metropolita de L’Aquila, descrive la ricostruzione post-sisma. Dieci anni dopo il terremoto del 6 aprile 2009 che devastò il capoluogo abruzzese, la cattedrale metropolitana dei Santi Massimo e Giorgio è un cantiere fermo. Sono oltre 240 le chiese che attendono di essere ricostruite
Il 22 settembre la comunità parrocchiale di Santa Maria Assunta del duomo di Montagnana si ritrova per un ritiro spirituale per tutti gli operatori pastorali. Obiettivo: ripartire insieme per essere una comunità feconda.
Quello del 21 settembre ad Albano sarà un “incontro familiare” secondo mons. Semeraro, pronto a dire pubblicamente a papa Francesco due cose in particolare: la prima è che la sua diocesi sta prendendo sul serio e sta attuando quanto riportato nella Evangelii Gaudium; l’altra è che “la stampella che li fa camminare” è quella periferia di cui lui parla, cioè una prospettiva, non un luogo geografico ma un modo di leggere la realtà, vedere le cose da parte di chi è più debole, più povero
Viaggio nella periferia di Yerevan, al confine con la Turchia, alla conoscenza di due progetti finanziati anche con l’8xmille donato dai contribuenti italiani alla Chiesa cattolica. "Non avete idea del bene che l'Italia fa per noi", confida il vescovo Minassian ad un gruppo di giornalisti italiani della Federazione dei settimanali cattolici (Fisc): "Quei soldi danno una speranza di vita a coloro che più ne hanno bisogno. Per voi è una cifra. Per noi, una vita"
2009-2019. Il 19 settembre saranno dieci anni dalla morte in Brasile del missionario padovano. Il ricordo di don Enrico Piccolo, segretario con lui del vescovo Filippo, di Vanna Ceretta, al suo fianco al Centro missionario, e del vescovo emerito Antonio Mattiazzo. È stato un antesignano, il suo sacrificio ha aperto una nuova strada, è diventato humus per la nuova missione amazzonica della Chiesa di Padova
Sono passati dieci anni da quel tragico sabato 19 settembre 2009, quando nel tardo pomeriggio arrivò a Padova la drammatica notizia: don Ruggero Ruvoletto, missionario fidei donum a Manaus in Brasile, già segretario del vescovo Filippo Franceschi e direttore dell’Ufficio Missionario, era stato freddato da un sicario nel barrio di Santa Etelvina.
Il Rapporto annuale della Diocesi di Padova relativo all’anno 2018 – «Che cosa farò…» – verrà presentato ai membri dei Consigli parrocchiali per la Gestione economica, del Consiglio pastorale diocesano e degli uffici ed enti diocesani, sabato 21 settembre 2019 (ore 9-12.30) al teatro dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio di Sarmeola di Rubano (Pd).