Una Pasqua inedita provoca alla riflessione personale e comunitaria. Soli a tu per tu con Dio, nelle nostre case, abbiamo l'occasione per misurare la qualità della nostra fede. E da lì ripartire con coraggio
Anche la tradizionale Via Crucis, organizzata ogni anno dall’Azione cattolica all’Opera della Provvidenza Sant’Antonio e rivolta in particolare ai giovani (celebrandosi contemporaneamente l’annuale giornata mondiale della gioventù), la sera del mercoledì santo, verrà quest’anno proposta “a distanza”, attraverso un video che verrà messo on line alle ore 21 di mercoledì 8 aprile, alle ore 21, sui canali youtube della Diocesi di Padova (http://www.youtube.com/c/DiocesiPadovaVideo) e dell’Azione cattolica (acpadova)
Piccolo vademecum per muoversi agilmente. Continua il percorso sui linguaggi della catechesi. Questa volta tocca al cinema, di cui si può fare un uso discreto e corretto nei percorsi di iniziazione cristiana. Senza improvvisare...
La tela de La cena di Emmaus fu commissionata nel 1537 a Jacopo da Ponte, detto il Bassano, dall’arciprete di Cittadella Pietro Canzio con l’esplicita consegna di porre in evidenza il tema eucaristico. Inizialmente il dipinto era collocato sull’altare maggiore, ora è visibile nella sacrestia del Duomo.
Stiamo tutti a casa, genitori e figlie, e... la anche la catechesi "si trasferisce", prendendo spunto dal linguaggio cinematografico. Questo il succo della proposta dell'Acec, associazione cattolica esercenti cinema, in collaborazione con l'Ufficio per le comunicazioni sociali della Cei
Un invito alla solidarietà, tramite un’offerta per l’emergenza sanitaria in atto. A chiederla a cardinali, arcivescovi, vescovi e prelati che compongono la Cappella Papale è il card. Konrad Krajewski, elemosiniere apostolico del Santo Padre.
Prosciolto oggi da ogni accusa e rimesso in libertà dopo 400 giorni di detenzione. È la sentenza choc emessa questa mattina dall'Alta corte, l'organo di giudizio finale in Australia, nei confronti del cardinale George Pell, condannato per pedofilia a 6 anni. “Mi sono sempre dichiarato innocente”, commenta il cardinale: “Tutto si è risolto oggi con la decisione unanime dell’Alta Corte”. Il presidente dei vescovi australiani assicura: la sentenza “non cambia il costante impegno della Chiesa volto ad assicurare la sicurezza dei bambini”. Ma l’arcivescovo di Sidney chiede “una più ampia riflessione sul nostro sistema di giustizia”