Una "Magna Charta" della pastorale giovanile, esortata a cambiare - insieme alla Chiesa - partendo dalle critiche dei giovani, per diventare, da ora in poi, "pastorale giovanile popolare". È "Christus vivit", l'esortazione apostolica di Papa Francesco rivolta ai giovani e a tutto il popolo di Dio a conclusione del Sinodo sui giovani di ottobre. "La gioventù non esiste, esistono i giovani", il punto di partenza per affrontare questioni come gli abusi, le migrazioni, la sessualità, la questione femminile, i pericoli della Rete, la famiglia, il lavoro
“Lui vive e ti vuole vivo!”. Sono le prime parole che il Papa rivolge “a ciascun giovane cristiano”, nell’esortazione apostolica “Christus vivit” a conclusione del Sinodo a loro dedicato.
Ripensare agli spazi e ai luoghi, senza costruzioni monumentali, ma interagendo e ascoltando la comunità. Un'impronta sociale che l'architetto e senatore a vita, Renzo Piano, sta portando assieme al suo team, anche nel quartiere Arcella. Coordinati dal docente Edoardo Narne, un gruppo di giovani studenti e neolaureati, sta progettando quattro interventi d'arredo all'interno del patronato della parrocchia di San Carlo, primo luogo d'investimento che si estenderà successivamente su progetti più ampi nel quartiere a nord di Padova.
La parrocchia di San Bonaventura di Cadoneghe organizza per il terzo anno consecutivo, la settimana di fraternità: 21 i giovani coinvolti. «L’autenticità, i piccoli gesti, il condividere la stessa fede: tutto questo mi ha fatto maturare come persona», dice Marco.
È in pieno svolgimento “IntimISSIMI”... e sta andando bene! La nuova proposta del Settore giovani di Ac su affettività, sessualità e identità – tre serate in due diversi luoghi della Diocesi, Sant’Anna di Piove di Sacco e Campodarsego – sta coinvolgendo un buon numero di educatori dei gruppi giovanissimi e del Tempo della fraternità.
"Sinodalità". È la parola-chiave dell'introduzione del card. Bassetti ai lavori del Cep. “Ne abbiamo bisogno per essere davvero popolo di Dio e per restare un punto di riferimento morale e sociale per il nostro Paese”, in una “società slabbrata come la nostra”, afferma il cardinale a proposito della sinodalità "come metodo di vita e di governo". Nel nostro Paese, sostiene il presidente della Cei, si avverte l'esigenza di una "sinodalità diffusa", per sviluppare una "coscienza ecclesiale" e rispondere alle sfide poste da questioni come la famiglia - sulla quale "paghiamo un ritardo tanto incredibile quanto ingiusto" - i giovani, il lavoro, la pedofilia, la pace nel Mediterraneo
La parrocchia di San Giorgio delle Pertiche da qualche anno organizza percorsi di partecipazione per bambini dell’asilo e di prima elementare alle messe domenicali del periodo di Quaresima. Un modo per far assistere alle celebrazioni anche i genitori. Durante la messa i piccoli preparano in sacrestia dei lavoretti a tema quaresimale che poi presentano in chiesa poco prima del termine della celebrazione. Anche gli adulti vengono stimolati con parole chiave e riflessioni proposte quest’anno dal centro missionario. La liturgia è animata in tempo quaresimale dai moltissimi gruppi, ben cinquantotto, presenti nella comunità parrocchiale.
Sono 25 gli adulti che si faranno battezzare nella missione triveneta di Chaehom la notte di Pasqua. A colpire di più sono i concetti di perdono e misericordia. E fondamentale si rivela l'esempio e le opere dei missionari
Tutto l'entusiasmo del Barbarigo, nel centesimo anniversario, accolto in Vaticano da papa Francesco. "Non perdete la passione. I giovani devono essere inquieti, non da divano, e appassionatevi".