Sant’Agostino apre il suo anno giubilare: nel 2020 farà 50 anni

Ricorrono in agosto 2020 i cinquant'anni dalla nascita della parrocchia di Sant'Agostino in Albignasego. Un anniversario importante per la comunità che inizierà i festeggiamenti già domenica 8 dicembre con un concerto in chiesa, e vivrà poi un intero anno giubilare ricco di appuntamenti. Un periodo prezioso durante il quale guardare al passato con riconoscenza e, allo stesso tempo, riscoprire un volto nuovo di comunità. Fissando i punti cardine per rivitalizzare il centro parrocchiale e coinvolgere sempre più le nuove generazioni. 

Il Papa benedice i bambinelli. Lo Bascio (Cor): “Il Natale deve essere di tutti”

A 50 anni da quel 21 dicembre 1969 quando Paolo VI, durante l’Angelus, impartì per la prima volta la benedizione alle statuine dei bambinelli, i ragazzi degli oratori e delle parrocchie di Roma saranno domenica 15 dicembre in piazza San Pietro per un appuntamento di festa, testimonianza e preghiera con Papa Francesco. Una bella tradizione che di anno in anno segna la preparazione al Natale di centinaia di bambini, animatori e famiglie

La dedizione dei presepianti di Camin e Villa del Conte

Due presepi artistici, quello di Villa del Conte, nella parrocchia dei santi Giuseppe e Giuliano, e quello di Granze di Camin, della parrocchia del Santissimo Salvatore, che hanno sulle spalle un lungo passato. Quello di Villa del Conte addirittura 61 anni, fu allestito per la prima volta nel 1958 da Igino Tonin, inizialmente in maniera molto semplice, anche se già presentava gli effetti del giorno e della notte, la neve o la cascata d’acqua e poi con il tempo si è ampliato e si sono aggiunti particolari sempre più dettagliati. Quello di Camin invece è del 1983 e si ispira ogni anno a temi diversi: l’anno scorso, ad esempio, riproponeva alcuni dei più importanti quadri di Vincent Van Gogh, tra cui il "Seminatore al Tramonto”, immagine ripresa dalla diocesi per gli orientamenti pastorali, quest'anno il tema è incentrato sugli ultimi, i poveri.

Ora di religione: un’opportunità preziosa per la crescita

Quest’anno – approssimandosi il tempo delle iscrizioni al nuovo anno scolastico e dunque anche il momento di scegliere se avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica (Irc) – ho pensato di scrivere personalmente qualche pensiero, affidandolo alle pagine del settimanale diocesano e alla divulgazione che spero i parroci e tutti coloro che lo leggeranno vorranno darvi. Non è solo un compito che la Chiesa italiana mi chiede come vescovo, ma la condivisione di alcune riflessioni da me maturate che spero utili per tutti.