Famiglia: card. Bassetti (Cei), “realtà fondamentale che deve vederci uniti”. Non sia terreno di “scontro”

“Avremmo preferito uno stile diverso da parte di tutti, con meno polemiche. La famiglia non è una squadra di calcio, è una realtà fondamentale che, anche partendo da sensibilità diverse, deve vederci uniti”. Così il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, in un’intervista a “Il Giornale” sulla famiglia in vista del Congresso in programma a Verona dal 29 al 31 marzo.

Il Santuario dei missionari comboniani in via Giovanni da Verdara compie ottant’anni

Festeggia 80 anni dalla posa della prima pietra – avvenuta il 23 marzo 1938 per mano di del vescovo Carlo Agostini – l’oratorio dei missionari comboniani in via Giovanni da Verdara a Padova. La chiesa è comunemente chiamata santuario di san Giuseppe per la profonda devozione che i padri hanno per questo santo a lui, infatti, si affidava padre Comboni soprattutto quando si trovava in necessità economiche.

Arsiè. Le lectio di don Gino e sacramenti a Fastro

Sono molte le occasioni di vivere il tempo di attesa pasquale nell'UP di Arsiè. Appuntamenti di Lectio divina, animazioni delle S.S. Messe, incontri con i missionari di Teolo fino all'accompagnamento di una catecumena ai sacramenti durante la Veglia pasquale. In attesa del 21 aprile, giorno della risurrezione del Signore. E con lo sguardo rivolto alla visita del Vescovo, in calendario dal 7 al 16 giugno.

Giovani alla scoperta di sé. Dal 5 al 7 aprile con i Legionari di Cristo

Un ritiro organizzato dai giovani per i giovani che si svolge dal 5 al 7 aprile nella Casa Sacro Cuore di Possagno, Treviso, con partenza in pullman alle ore 16 dalla parrocchia di Busa di Vigonza. Si chiama Search ed è indirizzato ai giovani dai 18 ai 28 anni che sono alla ricerca, che vogliono fermarsi a riflettere, che sono curiosi o vivono un momento critico.  Già un centinaio i ragazzi padovani che hanno vissuto questa esperienza, giunta alla terza edizione. A guidare il ritiro una quindicina di studenti che frequentano e gestiscono il patronato di San Prosdocimo a Padova dove il vescovo Claudio ha affidato uno spazio al Regnum Christi. 

150° Ospedale Bambino Gesù. Parolin: “Espressione della Chiesa che non conosce muri o confini alla carità”

Aperte a Roma, alla presenza del capo dello Stato Sergio Mattarella, del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin e delle autorità locali, le celebrazioni del 150° di fondazione dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù. Annunciati un nuovo pronto soccorso al Gianicolo, l’ampliamento della sede di Palidoro, un nuovo polo per le cure palliative pediatriche e uno per tumori e trapianti

Don Peppe Diana. Mons. Spinillo (Aversa): “Con la sua indimenticabile febbre da prete voleva rinnovare la società”

Il 19 marzo 1994 don Peppe Diana, sacerdote della diocesi di Aversa, è ucciso dalla camorra, mentre stava per celebrare la messa, nella parrocchia San Nicola di Bari a Casal di Principe. Era, infatti, "la punta di diamante, l'apice, di quella sensibilità che stava crescendo nella Chiesa di contrasto forte alla criminalità organizzata", che si concretizzò anche nel documento del Natale 1991, "Per amore del mio popolo". Del martirio di don Peppe e dei frutti buoni che sta dando per una vita migliore in quelle terre ci parla il vescovo Angelo Spinillo

Alluvione in Mozambico. Mons. Dalla Zuanna: “Le 25 parrocchie nell’area colpita hanno sofferto tutte dei danni”

Dal Mozambico scrive mons. Claudio Dalla Zuanna, vescovo di Beira originario della diocesi di Padova, dopo la tremenda alluvione che si è abbattuta nei giorni scorsi: "Le 25 parrocchie presenti nell’area colpita hanno sofferto tutte dei danni. Alcune delle scuole che la diocesi gestisce, sono completamente scoperchiate. Case dei preti e uffici parrocchiali esposti alla pioggia che, purtroppo continua a cadere anche se a momenti e non battente". E comincia a muoversi la macchina della solidarietà.

Papa in Marocco. Padre Corullόn (custode dei francescani): “Siamo una Chiesa di periferia, aperta all’incontro e al dialogo”

Parla il custode dei francescani del Marocco: “Siamo una presenza umile, semplice, ma significativa. Siamo una Chiesa aperta all’incontro e al dialogo. Una Chiesa periferica, perché piccola, composta per lo più da stranieri che vivono la loro fede accanto ai musulmani. In gran numero formata da poveri e migranti. Per la maggior parte al servizio delle fasce più vulnerabili della popolazione. Sono queste periferie a dare a questa visita di Papa Francesco una dimensione importante”