Il ricordo dello spaventoso incendio che distrusse la cattedrale di Parigi è ancora vivo nelle parole dell'organista che da più di trent'anni fa risuonare le note degli inni sacri nelle navate di Notre-Dame. Olivier Latry racconta al Sir le speranze per la ricostruzione e le ansie per il restauro dell'organo: "Perché la situazione si assesti occorrerà attendere un anno e questo rappresenta un problema, perché c’è tanta fuliggine e polvere di piombo".
È ripartito, al Centro universitario di via Zabarella 82, il percorso culturale del martedì (alle 18.15). Sul tema di quest’anno - “Parole del (per) nostro tempo” - ha aperto le danze Ludwig Monti, monaco di Bose, con “Le domande di Gesù”, titolo/tema del suo ultimo volume (edizioni San Paolo).
Ieri, mercoledì 6 novembre 2019, la Corte di Cassazione ha reso definitiva la sentenza assolutoria – perché il fatto non sussiste – del Tribunale di Padova, confermata dalla Corte di Appello di Venezia, nei confronti del presbitero diocesano don Gino Temporin, assistito in questi anni dall’avvocato penalista Paolo Marson.
I corsi "Porziuncola" e “#ChiTrovaUnTesoro” sono organizzati dalle suore elisabettine di Padova in collaborazione con i frati minori conventuali del Santo: il confronto con la Parola e testimonianze per crescere insieme.
In diocesi di Padova sempre più le coppie di sposi sono coinvolte nella preparazione delle famiglie che chiedono il sacramento del battesimo per i loro figli. Per questo, Ufficio diocesano famiglia e Ufficio catechesi promuovono il corso di formazione, aperto a tutti gli adulti, che prenderà avvio il 18 novembre alle 20.30 nel centro parrocchiale di Bastia di Rovolon.
“Paolo non guarda la città di Atene e il mondo pagano con ostilità ma con gli occhi della fede”, ha fatto notare Francesco nel corso dell’udienza: “E questo ci fa interrogare sul nostro modo di guardare le nostre città: le osserviamo con indifferenza? Con disprezzo? Oppure con la fede che riconosce i figli di Dio in mezzo alle folle anonime?”
Dichiarazione dei vescovi dell’Unione europea (Comece) in occasione del 30° anniversario della caduta del muro di Berlino. “Invitiamo tutti gli europei a lavorare insieme per un'Europa libera e unita, tramite un rinnovato processo di dialogo che trascenda mentalità e culture, rispettando le nostre diverse esperienze storiche e condividendo le nostre speranze e aspettative per un futuro comune di pace”