Dopo la realtà degli “orfani bianchi”, i bambini lasciati in patria dalle mamme che andavano all’estero a lavorare, ora c’è il fenomeno della “Sindrome Italia”. Colpisce le donne che conclusa l'esperienza lavorativa, tornano a casa, ma nessuno più le vuole. Si ritrovano sole, senza soldi e anziane. Un fenomeno che vivono non solo le donne ucraine ma anche moldave e romene. Ce ne parla mons. Dionisio Lachovicz, delegato “ad omnia” per l’Esarcato Apostolico per i fedeli ucraini di rito bizantino residenti in Italia
Ha parlato dell'urgenza di un dibattito parlamentare, nel rispetto dei principi costituzionali, che riconoscono e garantiscono i diritti inviolabili dell’uomo, il primo dei quali è quello alla vita, il presidente della Cei, intervenendo all'incontro promosso dal Tavolo famiglia e vita a Roma sul tema “Eutanasia e suicidio assistito. Quale dignità della morte e del morire?”. Secondo il card. Bassetti i lavori parlamentari dovrebbero dedicarsi anche a una revisione delle Disposizioni anticipate di trattamento, con particolare attenzione alla questione della nutrizione e idratazione assistite, attualmente inserite nel novero dei trattamenti sanitari, e dell'obiezione di coscienza. Dopo aver messo in guardia dal rischio dell'eugenetica, il cardinale ha ricordato che la Chiesa è chiamata a far sentire “la propria voce senza timore” testimoniando i "valori evangelici della dignità di ogni persona e della solidarietà fraterna". Di qui il ruolo importante, nel dibattito culturale, delle comunità cristiane e delle associazioni cattoliche
“Un Paese ricco di bellezze e risorse naturali, ma segnato da tanta povertà”. Così il Papa ha definito il Madagascar, seconda tappa del suo viaggio apostolico in Africa, di cui durante l’udienza di oggi ha ripercorso idealmente le tappe.
Per tutta la durata della Sagra delle noci, nel chiostro della chiesa di Sant'Antonin, nel quartiere Arcella, si possono ammirare i tanti cartelloni realizzati dai bambini dell’iniziazione cristiana assieme alle catechiste. Piccole opere radiose, realizzate con acquerelli, tempere e altri materiale per dimostrare l'impegno e l'importanza del crescere all'interno di una comunità
"Accettare la sfida dell'accoglienza e della protezione dei migranti" e "incentivare una conversione ecologica integrale". Sono i due imperativi centrali del viaggio del Papa nelle isole Maurizio, ultima tappa in Africa dopo il Mozambico e il Madagascar. I mauriziani pianteranno 100mila alberi, che Francesco ha benedetto al termine del discorso alle autorità. Al centro delle sue preoccupazioni: i giovani, ai quali bisogna dare "un postoÈ" nella Chiesa e nella società.
"I cristiani sono perseguitati per il nome di Cristo. Nella lettera a Diogneto, si legge che sono portatori di principi e di una spiritualità che cozza con la mentalità del mondo. Tutte le confessioni cristiane. Quando ti uccidono non ti domandano se sei cattolico o ortodosso. Anche per i cristiani uccisi in Sri Lanka il giorno di Pasqua si può parlare di vera martiria". Intervista con il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei