Gmg Panama 2019: ci saranno anche 1.000 pellegrini indigeni. Per loro anche un incontro mondiale della gioventù indigena

Ci sarà anche il volto indigeno della Chiesa alla Gmg di Panama. Si stimano in oltre mille i giovani indigeni, provenienti da diverse parti del mondo, che prenderanno parte all’incontro mondiale della gioventù indigena (Imgi) che avrà luogo nei giorni precedenti la Gmg (dal 17 al 21 gennaio), a Soloy, comarca indigena di Ngäbe-Bugle, diocesi panamense di David. Un'iniziativa unica, ricca di eventi, voluta dai vescovi responsabili della pastorale indigena, che si svilupperà nel solco dell'enciclica Laudato si'. Al termine del loro incontro i giovani nativi si trasferiranno a Panama per partecipare alla Gmg. Qui, in un parco cittadino, organizzeranno un vero e proprio villaggio indigeno, con prodotti di artigianato, musiche e danze

Papa Francesco al presidente sudcoreano Moon Jae-in, “buon lavoro per la pace”. E il presidente al Papa, “lei è un maestro per l’umanità”

Un intenso di giovedì questa mattina tra Papa Francesco e il presidente sudcoreano Moon Jae-in. Al termine dell’udienza, il Papa ha detto alla moglie del presidente, “preghi per me”. Il presidente ha quindi replicato: “Lei non è solo il capo della Chiesa cattolica, lei è un maestro per l’umanità”. E il Papa, salutandolo, ha risposto: “Buon lavoro per la pace”.

Papa Francesco. “Scompaia totalmente il flagello della fame”

“I poveri aspettano da noi un aiuto efficace che li tolga dalla loro prostrazione, non solo propositi o convegni che, dopo aver studiato dettagliatamente le cause della loro miseria, abbiano come unico risultato la celebrazione di eventi solenni, impegni che non giungono mai a concretizzarsi o vistose pubblicazioni destinate ad ingrossare i cataloghi delle biblioteche”.

Ponti di Pace. Mons. Zuppi: “Il mondo ha bisogno di ponti, non di muri”

Centinaia di leader delle grandi religioni mondiali insieme a rappresentanti del mondo della cultura e delle istituzioni. Si è aperto a Bologna l’Incontro internazionale “Ponti di Pace” che nello Spirito di Assisi, la Comunità di Sant’Egidio promuove fino al 16 ottobre. Quale messaggio al nostro Paese? “Che bisogna sempre ritrovare quello che unisce”, risponde al Sir l’arcivescovo Matteo Zuppi: “Nelle regole chiare per tutti ma dove tutti possono essere accolti e trovare futuro”

Montegaldella e Ghizzole. Comunità a confronto sui giovani dopo il Sinodo diocesano

Venticinque operatori pastorali delle parrocchie di Montegaldella e Ghizzole hanno trascorso una domenica per riflettere insieme sul testo scaturito dal sinodo dei giovani della Chiesa di Padova. Don Paolo Zaramella, coordinatore del sinodo, ha favorito spunti di riflessione. Ne è emerso il forte bisogno di dialogo e confronto intergenerazionale. «Spesso vengono realizzati documenti molto belli e con propositi alti ma l’attuazione è un’altra cosa. Per questo abbiamo cercato di pensare a modalità nuove per concretizzare le idee; lo abbiamo fatto ragionando a piccoli gruppi, con il metodo utilizzato anche durante il Sinodo».