«Ite, andate» è un mandato esplicito da parte della Chiesa ai suoi fedeli per annunciare e testimoniare, nel quotidiano, che il Signore ha fatto bella la nostra vita
Don Leopoldo Voltan su una "chiesa senza preti". Il punto della situazione a Padova. "Penso che un approccio libero e disinteressato su tutti questi temi da parte della Chiesa, a partire dalle parrocchie, sia davvero missionario e spirituale. Se puntiamo all’autoconservazione non siamo evangelici".
Il 7 maggio scorso è scomparso Jean Vanier, teologo e filosofo canadese che ha dedicato la vita alle persone con disabilità mentali. Ha fondato insieme ad altri amici le comunità residenziali L’Arca e i gruppi di incontro Fede e Luce, realtà diffuse in tutto il mondo. Nella diocesi di Padova, a Conselve esiste una comunità di Fede e Luce che riunisce mensilmente persone con disabilità, genitori e amici, una quarantina in tutto. Un frutto concreto e vivo del progetto sognato da Jean Vanier quasi cinquant'anni fa, che spalanca le porte alle persone emarginate trasformando profondamente coloro che le accolgono.
La 69° Settimana nazionale di aggiornamento pastorale promossa dal COP, Centro orientamento pastorale, si è svolta quest’anno a Villa Immacolata di Torreglia (Pd); un centinaio i partecipanti provenienti da tutta Italia. Sul tavolo un tema di stringente attualità: “Parrocchia senza preti. Dalla crisi delle vocazioni alla rinnovata ministerialità laicale”.
«Oltre ai sentieri, ai verdi boschi, alle alte vette... anche le nostre Chiese sono pronte ad accogliervi, per chi lo desidera, per momenti di riflessione e di preghiera personale e comunitaria, luoghi di approdo e di silenzio, punti di incontro e di fraternità».
“Sono persone, non si tratta solo di questioni sociali o migratorie!”. Lo ha esclamato il Papa, nella parte finale dell’omelia della Messa celebrata lunedì nella basilica di San Pietro e dedicata ai migranti, in occasione del sesto anniversario della visita a Lampedusa.
“Il fatto che, dopo sei anni, il Papa ancora una volta voglia ricordare la sua visita a Lampedusa significa che Lampedusa continua a rappresentare un simbolo forte nel mondo delle migrazioni, rappresenta tutto ciò che accade riguardo ai migranti e questo per noi è una grande responsabilità”.
Don Teresio Baù guida due delle quattro parrocchie del comune di Romano d'Ezzelino: SS. Redentore di Fellette e Sacro Cuore. Seguendo le indicazioni della bozza di lavoro diocesana I gruppi di parrocchie, il sacerdote sta lavorando per il dialogo tra le due realtà e perché nascano collaborazioni in ambiti quali scuola, catechismo, attività estive, di carità e iniziative culturali. Un percorso che procede lento ma che può divenire proficuo se, prendendo le distanze dalle frammentazioni territoriali, si guarda al bene comune.