Il 1° maggio a Padova. “La gente chiede lavoro, non sussidi”. Sul palco don Luca Facco, direttore di Caritas Padova

"Il lavoro è ciò che spinge ad uscire di casa la mattina, ad avere relazioni con le altre persone, ad avere dignità". Don Luca Facco, direttore di Caritas Padova, sul palco di Piazza dei Signori per la festa del lavoro. La manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil per il primo maggio è dedicata quest’anno a “Lavoro, diritti, stato sociale, la nostra Europa”

Pastorale giovanile: card. Bassetti (Cei), “la cura della Chiesa italiana per i bambini, i ragazzi, gli adolescenti e i giovani”

“Questa sera abbiamo il dono grande e la consolazione di pregare in un luogo straordinario: la bellezza e la storia sembrano guardarci attraverso gli occhi di decine di figure che raccontano il legame fra Dio e l’uomo. In particolare gli occhi di Gesù Pantocratore ci rivelano la mitezza del cuore del Padre. Sono contento di essere qui e di esserci con voi, proprio con voi che rappresentate la cura della Chiesa italiana per i bambini, i ragazzi, gli adolescenti e i giovani”. 

Pro-Vocati dal Vangelo. Dove cerchiamo i segni del Risorto?

Quando si assumono i sentimenti di Cristo, si fa vedere il Risorto nel tempo: l’amore trinitario prende forma nell’esserci evangelicamente nella relazione con ogni persona che ha un volto, anche dissacrato, nella tenerezza dell’amore di coppia, nell’abbraccio di un bimbo, nella fedeltà nell’amicizia, nel sì per sempre del consacrato, nel dono di sé nel volontariato, nella custodia della pace, della giustizia, nella cura del creato, nella contemplazione della bellezza di un prato, della maestosità delle montagne, dell’infinito del mare... ogni esperienza umana autentica parla sempre di Dio!

Don Graziano Marivo è tornato tra le braccia del Padre

Don Graziano Marivo nasce a Monselice il 4 aprile 1937. Trascorre l’infanzia a Carrara S. Stefano ed entra in Seminario a Thiene all’età di 11 anni. Il 9 luglio 1961 viene ordinato prete. Le esequie sono state celebrate dal Vescovo Claudio martedì 30 aprile a Brugine, nel cui cimitero don Graziano è stato poi sepolto.