Emergenza. Nel Roraima i disperati in fuga sono ormai il dieci per cento della popolazione. 250 famiglie risiedono anche a Caracaraì e i missionari padovani li sostengono
Il Venerdì Santo alle 15 la parrocchia di San Camillo organizza la Via Crucis all'interno del centro Civitas Vitae di via Nazareth. Gli ospiti della struttura vengono accompagnati davanti alla chiesa dai volontari, per un momento di vicinanza molto sentito sia dai parrocchiani che dagli anziani.
La Pasqua di Gesù è per noi una luce, ci ricorda un evento, un fatto storico da cui, per noi cristiani, ha origine tutta la nostra speranza e l’impegno in questo mondo.
Migliaia di persone si sono unite nella Chiesa di Saint-Sulpice per la celebrazione della Messa crismale, a due giorni dall’incendio della cattedrale Notre-Dame. Seduta in prima fila, anche Brigitte Macron. E con lei il ministro dell’Interno Christophe Castaner, la sindaca di Parigi Anne Hidalgo e la presidente della Regione Ile-de-France. “La cattedrale è in parte caduta. La cattedrale rivivrà. Rinascerà”, ha detto l’arcivescovo di Parigi mons. Michel Aupetit
All'inizio della Settimana Santa che ci porta alla Pasqua, mons. Pierbattista Pizzaballa esorta i cristiani a "ripartire dalla legge della Croce" e a "guardare alla Pace che nasce sul Calvario, il luogo del perdono di Cristo”. L'importanza del dialogo con ebrei e musulmani
“Colgo questa occasione per esprimere alla comunità diocesana di Parigi, a tutti i parigini e all’intero popolo francese il mio grande affetto e la mia vicinanza dopo l’incendio nella Cattedrale di Notre-Dame”.
Alla vigilia dell'arrivo del Papa, che oggi celebrerà la Messa "in Coena domini" con i detenuti del carcere di Velletri, mons. Vincenzo Apicella, vescovo di Velletri-Segni, descrive al Sir il clima di attesa tra i 600 ospiti del penitenziario, uno dei più grandi della regione. L'auspicio per la visita: "che sia un segno di speranza per chi è dentro, ed uno stimolo ad impegnarsi di più per quelli che sono fuori"
«La Messa crismale (…) è un appuntamento significativo sia per l’unicità e l’importanza della liturgia sia per quel risvolto simbolico di cui è portatore: il vescovo con il popolo di Dio e con i suoi ministri ordinati vengono convocati per vivere insieme la Pasqua, rinnovando i propri impegni e invocando il dono dello Spirito. Insieme!».