Il Papa ai mafiosi: «Aprite al Signore il vostro cuore!»

Severo richiamo: «I gesti esteriori di religiosità non bastano per accreditare come credenti quanti, con la cattiveria e l’arroganza tipica dei malavitosi, fanno dell’illegalità il loro stile di vita». Mons. Nunzio Galantino ha assicurato che le parole del papa hanno purificato «sempre di più le nostre scelte pastorali» e intensificato la «vigilanza sulle manifestazioni popolari della nostra fede».

Francesco ai nuovi cardinali: sempre pronti ad amare “senza confini”

Papa Francesco ha scelto l'inno alla carità della Prima Lettera di san Paolo ai Corinzi come "Magna Charta" per i nuovi porporati. Cordiale stretta di mani con Benedetto XVI. Ai cardinali ha ricordato che «chi vive nella carità è de-centrato da sé». E ancora: «Quella cardinalizia è certamente una dignità, ma non è onorifica». Dunque, «un cardine, un perno, un punto di appoggio» per la vita della comunità.

Braccia aperte ai poveri. E senza telecamere

È una traccia indelebile quella lasciata da Francesco fra gli ospiti stranieri del "Campo Arcobaleno". Nella parrocchia di Santa Maria del Soccorso, guidata da don Mario Maggioni, a soli 200 metri dalle baracche, si respira l'aria delle villas miserias che Bergoglio ha lasciato a Buenos Aires. Ma qui si tocca con mano la chiesa in uscita e che non fa rumore.

Francesco ama i piccoli. E la chiesa non li abbandona

Le parole del papa sulla pedofilia mettono tutto su una prospettiva diversa: dice che è ora di passare dalle parole alle azioni, non dimenticando mai la preghiera, il vangelo, la radicale opzione per i piccoli che sono i senza voce della società moderna. Con lui diciamo ai genitori che «la chiesa è una casa sicura per i loro figli».