Gmg in Portogallo: card. Clemente (Lisbona), “sarà da noi nel 2022 perché c’è un grande impegno dei giovani”

“È un desiderio soprattutto dei giovani. In questo momento migliaia di universitari portoghesi sono in missione. Si chiama ‘missione Paese’, vanno nelle parrocchie di tutto il Portogallo per condividere la loro vita e la loro esperienza. Poi, ritornano nelle scuole pieni di volontà di fare. Tutto questo fermento chiede al vescovo di fare di più e il Papa ha indicato Lisbona”. 

Don Pio Pampaloni ha concluso il suo pellegrinaggio terreno

È mancato mercoledì 23 gennaio don Pio Pampaloni, nato a Pionca di Vigonza il 1 ottobre 1936 e prete dal 1960. Prima in parrocchia (Noventana, Sarmeola, Eremitani, Montegrotto, San Bonaventura), poi assistente scout e consulente Cif, è stato parroco a Monterosso, insegnante in Seminario e missionario tra gli emigranti in Inghilterra. I funerali sabato 26 gennaio all'Opsa.

Crisi Venezuela. Mons. Parra (arcivescovo di Coro): “Maduro si ritiri per il bene del popolo”

Mons. Mariano Parra, arcivescovo di Coro, parla della situazione critica del Paese. “Ho paura che scoppi una violenza molto grande. Non so se chiamarla guerra civile. Ma ho molta paura della situazione. E chiedo, prego, supplico le autorità del Venezuela e le autorità internazionali: pensino al popolo e non agli interessi personali o di partito. Il nostro popolo è sceso in piazza - e si è detto che non si era mai vista una manifestazione così grande - perché è stanco”

Gmg 2019: accoglienza e incontro nelle piccole relazioni quotidiane

Il Papa ha chiesto ai giovani l’esercizio del canale: scavare piccoli canali nel cuore perché l’accoglienza e l’incontro non leghi solo due oceani, ma anche le piccole relazioni quotidiane. Gli occhi dei giovani brillano, ascoltando il Papa. Sembrano nipotini in ascolto del nonno saggio. Sapranno realizzare tutto questo come il loro sogno di giovinezza? È la nostra speranza!

Gmg 2019: è arrivato il Papa e il clima è subito cambiato

Colpisce l’incontro per strada con i giovani del Venezuela: le loro guance si rigano di lacrime. Per quanto la storia produca sempre tragedie, non è abitudine vedere giovani che piangono alla Gmg. Nelle loro parole e nei loro occhi c’è il dramma e la preoccupazione di un popolo, anche se molti sono qui già da qualche anno (a proposito di migrazioni…). Li portiamo nel cuore sapendo che la carezza di una preghiera è tutto ciò che abbiamo. E che in questo momento possiamo offrire