A Cassano all'Jonio un pontefice ha accompagnato boss e picciotti, capibastone e sottopancia, fuori dalla grande e accogliente famiglia cattolica. Perché vangelo e rituali criminali, Parola di Dio e regole di malavita, sono inconciliabili come più volte sottolineato da singoli vescovi e anche dalla Conferenza episcopale calabra.
Il 13 settembre il papa eleverà una preghiera per «i caduti di tutte le guerre'». Sarà sui luoghi dove cento anni fa iniziava una guerra "Grande" perché la distruzione che ha provocato è andata oltre la misura di ciò che sino ad allora l'uomo era stato capace di percepire. Le ferite di quei giorni rimangono ancora nel profondo della storia e nel vissuto dei popoli, europei ma non solo.
Nel tradizionale messaggio per la Gmm del 2014, papa Francesco si sofferma sulle motivazioni e sulle modalità che devono rendere attuativo l'impegno Ad Gentes. Evoca la passione del cuore e la gioia del vangelo che possono dare slancio apostolico alle comunità cristiane. La generosità per le Pontificie opere missionarie.
Presentata in una conferenza nell'ambito del Giugno antoniano la ricostruzione in 3D del vero volto del Santo. Un lavoro lungo che ha coinvolto il Centro studi antoniani, il museo di antropologia dell'università di Padova, l'Arc-team Archaeology di Cles (Trentino), il Centro di tecnologia dell'informazione Renato Archer di Campinas nello stato di San Paolo in Brasile e il laboratorio di antropologia e odontologia forense dell'università di San Paolo. Il risultato sconvolge perché spoglia il volto del Santo delle molte sovrastrutture culturali che si sono create lungo i secoli.
Una piccola guida “nonnesca” alla basilica ricca di spunti di riflessione e di curiosità. Una guida alla basilica e alle sue bellezze che è anche una piccola introduzione alla fede, un patrimonio che spesso è proprio dei nonni donare ai più piccoli. Un libro di parole e acquerelli presentato qualche giorno fa nell'ambito del giugno antoniano.
Lo spettacolo di padre Luigi Francesco Ruffato e diretto e interpretato da fra’ Martino Maria Vardelli si avvale di 24 interpreti, 12 ballerine e un gran numero di comparse; racconta i compromessi etici del nostro tempo, le contraddizioni di cui sono spesso vittime i bambini. Appuntamento al Piccolo Teatro Don Bosco venerdì 27 giugno.
“The last but not the least” come dicono gli inglesi, cioè “ultima ma non meno importante” tra le tematiche presenti nel questionario preparatorio inviato alle chiese locali in vista del sinodo sulla famiglia dell’ottobre prossimo, è la relazione tra la famiglia e la persona. I quesiti riguardano sostanzialmente quanto la fede incida o meno nel vissuto della vita familiare.