Come ogni anno all'interno della scuola dell'infanzia "Gesù Bambino" di San Salvaro dell'Istituto comprensivo "L. Chinaglia" di Montagnana, i bambini preparano un presepe che viene interamente realizzato con le proprie mani e fantasia dopo aver visto immagini della natività di Gesù.
Gli allievi dell'Enaip di Conselve hanno lavorato al tema dell'integrazione, attualizzando i problemi della società attuale in un presepio allestito all'interno della scuola. C'è anche un presepio realizzato dal settore vendite con materiale di riciclo, e pasta.
Racconta mamma Francesca: "Agli occhi di un bambino di neanche sei anni, Betlemme appare un grande paese ricco di colori e persone....di tutti i tipi! Eppure, il posto dove nasce Gesù è sempre quello, una umile capanna, lassù, solitaria". L'autore di questo fantastico presepe è Diego Ruzzon.
"Ogni stellina - spiega la coordinatrice della scuola dell'infanzia "S. M. Goretti" di Rubano" rappresenta un bambino in attesa della stella più luminosa. Di fianco il nostro albero di Natale diventato calendario dell'Avvento stile elefantino Elmer che è il personaggio guida della programmazione didattico educativa".
"Non importa il risultato, siamo convinte che il messaggio sia chiaro.... e venne ad abitare in mezzo a noi", spiega l'insegnante Caterina Martini. Il presepe rappresenta le reali abitazioni dei ragazzi della quinta della primaria di Bastia di Rovolon, anche loro nel presepe per accogliere il Signore che viene.
Salutare il nuovo anno invocando la pace: anche quest’anno la Comunità di sant’Egidio organizza, il 1° gennaio, la Marcia per la Pace, un percorso che fisicamente si snoda per le strade del centro città ma interiormente attraversa tutti i Paesi in conflitto.