Papa Francesco: dal Sud del mondo il «no» all’esclusione

Francesco sottolinea l'urgenza di un cambiamento perché, dice «il tempo sembra sia giunto al termine». Questo sistema non regge più e ci sono cose che non vanno nel pianeta: contadini senza terra, famiglie senza casa, lavoratori senza diritti, persone ferite nella loro dignità, bambini sfruttati, guerre insensate, violenze fratricide. A tutti propone la semplicità e la gioia del Vangelo

La veglia del 3 ottobre. Così le famiglie illuminano il sinodo

«Abbiamo una grande necessità di far vedere la bellezza della famiglia che è in Italia, in unità – ha detto mons. Nunzio Galantino – la nostra vera forza è rimanere ancorati alla realtà con la consapevolezza che la realtà è superiore all'idea: e la realtà è la famiglia». Una "lettera a chi crede nella famiglia" di don Paolo Gentili, direttore dell'Ufficio Cei per la pastorale della famiglia.Per leggere l'articolo iscriviti gratuitamente al sito. 

Il papa in Bolivia e quelle citazioni di Roncalli e Montini

Tornano le tre ''t'' di papa Francesco nel discorso che rivolge al secondo incontro mondiale dei Movimenti popolari. Le tre ''t'' sono: tierra, techo y trabacoterra, casa e lavoro. E la preoccupazione che Francesco mette in primo piano è l’urgenza di un cambiamento di fronte alle situazioni di ingiustizia e di esclusione.Per leggere i "post-it" di Fabio Zavattaro al seguito di papa Francesco in America Latina iscriviti gratuitamente al sito. 

Il papa in Bolivia. Lo strano dono di Morales

Una curiosità su questo nostro primo pensiero dalla Bolivia. La curiosità è nel dono, davvero insolito, che il presidente socialista Evo Morales ha voluto fare al papa: un Cristo crocifisso su un martello e ai piedi una falce.Per leggere i "post-it" di Fabio Zavattaro al seguito di papa Francesco in America Latina iscriviti gratuitamente al sito.

Il parroco del mondo si sente in famiglia

È davvero un ritorno a casa per papa Francesco la visita in Ecuador, Bolivia - vi arriverà nel pomeriggio, la notte in Italia - e, successivamente, Paraguay. Lo si è visto sin dai primi momenti della sua presenza a Quito domenica scorsa.Per leggere i "post-it" di Fabio Zavattaro al seguito di papa Francesco in America Latina iscriviti gratuitamente al sito.

Ecuador, tutti a caccia del selfie col Papa

Selfie. Mai come in questo viaggio il tentativo di ottenere una foto assieme a Papa Francesco è stato così esasperato. Ci provano in tutti i modi, anche correndo accanto alla utilitaria o alla papamobile.Per leggere i "post-it" di Fabio Zavattaro al seguito di papa Francesco in America Latina iscriviti gratuitamente al sito.

Il papa in Ecuador. Quella danza di guanti bianchi

È la prima volta che le note degli inni nazionali vengono accompagnate da un movimento lento, ritmato, quasi una danza compiuta da giovani che hanno voluto così dare il benvenuto in Ecuador a Papa Francesco. Poi una ragazza che si toglie la sua fascia tricolore e la mette al collo di papa Francesco.Per leggere i "post-it" di Fabio Zavattaro al seguito di papa Francesco in America Latina iscriviti gratuitamente al sito.