I vescovi della Terra dei fuochi: “La Chiesa non sta zitta, non restare indifferenti davanti al male”

Nasce dalla “grande preoccupazione per il continuo degrado della nostra terra” e, in particolare, dai “gravissimi incendi che ci sono stati in questi ultimi mesi proprio nei luoghi che erano stati adibiti alla raccolta, allo stoccaggio e, in qualche modo, già al trattamento dei rifiuti” la Giornata di digiuno e preghiera, promossa il 29 novembre da mons. Giovanni D’Alise, mons. Antonio Di Donna, mons. Angelo Spinillo e mons. Francesco Marino

Che cosa succede quando il prete cambia parrocchia

Quando arriva la nomina e il parroco cambia tutti a pensare alla gestione della situazione e alla comunità. In pochi – forse i collaboratori più stretti, gli amici più vicini – pensano anche alla persona del parroco: come sta l’uomo prima ancora del ministro ordinato? Come attraversa questo passaggio delicato il prete che vede il suo ministero in un momento cruciale?

Messale Romano: che cosa è e come cambia nella nuova traduzione

La prima traduzione del Messale Romano in lingua italiana fu pubblicata nel 1973, mentre la seconda vide la luce dieci anni dopo, ovvero nel 1983, testo tuttora in vigore, in attesa di poter usufruire della nuova traduzione. Come è noto, le traduzioni del Messale, e dunque di tutti i libri liturgici, in lingua nazionale, rimandano alla corrispondente edizione latina che è chiamata “tipica”, in quanto funge da base e modello sia per gli adattamenti alle consuetudini locali sia per le traduzioni nelle lingue volgari. Per avere uno sguardo globale sullo sviluppo del Messale Romano nel corso della storia, offriamo di seguito le principali tappe della sua evoluzione