“Noi non possiamo avere la società che vorremmo, non possiamo avere le condizioni che vorremmo avere. Quindi credo che, anche in questa situazione, la Santa Sede continuerà la sua opera di educazione, che richiede molto tempo”. Lo ha detto oggi al Sir il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede.
“In un mondo frammentato dai conflitti e caratterizzato dalla globalizzazione dell’indifferenza, Click To Pray ci aiuta ad uscire e ad affrontare le grandi sfide dell’umanità accompagnando Papa Francesco nella preghiera".
L'unità pastorale alla Guizza ha organizzato due esperienze di fraternità. La prima ha coinvolto per la prima volta i ragazzi di seconda e terza superiore, che per quattro giorni hanno mangiato, dormito e pregato insieme. La settimana successiva la fraternità ha interessato giovani educatori con più di 19 anni, giunti alla loro quarta esperienza simile.
Nel centro parrocchiale di Segusino, l'unità pastorale propone una serie di incontri di lectio divina durante la quaresima dal titolo "Le icone ci aiutano a leggere la Parola".
Martedì 6 marzo fratel Enzo Bianchi con un doppio appuntamento nel multisala Mpx (ore 18) e in cattedrale (ore 21) offre un'anteprima del festival biblico che quest'anno sarà dedicato a parlare di "Futuro". La Scrittura offre chiavi per interpretare il presente. Pensare il futuro significa saper leggere la ricchezza e la forza della vita, qui ed ora.
Dopo l’esperienza positiva di Avvento, le sorelle Clarisse del monastero di San Bonaventura, in via Cavalletto 15 a Padova, riaprono le porte del parlatorio per un breve percorso quaresimale di catechesi e preghiera dal titolo “Le tre tentazioni. Inganni e risorse nel cammino di discepolo”. Tre gli incontri previsti, sempre di venerdì: 9, 16 e 23 marzo dalle 20 alle 21.
Con la presentazione di un White Paper per la promozione delle cure palliative nel mondo si è concluso in Vaticano il congresso internazionale che ha visto la partecipazione di 400 specialisti e operatori del settore di 38 paesi. Il punto con don Renzo Pegoraro, padovano, cancelliere della Pontificia Accademia per la vita che ha organizzato l’incontro.
I principali interventi in programma riguarderanno il tetto e il campanile. Un atto di donazione del 1080 attesta la presenza di una «schola sacerdotum» nel luogo che già allora veniva chiamato San Salvatore, popolarmente detto poi San Salvaro.