Il documento si muove secondo il metodo del discernimento: fa il punto sulla condizione giovanile; la interpreta secondo criteri che colgano gli indizi di futuro che essa racchiude; orienta alcune decisioni che saranno oggetto della valutazione e delle scelte dei padri sinodali. Riconoscere, interpretare, scegliere sono i tre verbi che scandiscono la riflessione del documento e che dovranno guidare i lavori sinodali.
Ricevendo oggi, nella Sala Clementina, il Forum delle associazioni familiari, il Papa ha lasciato da parte il testo scritto per parlare "con il cuore" a 360°, per quasi mezz'ora: "Non stancatevi di sostenere la crescita della natalità in Italia, sensibilizzando le istituzioni e l’opinione pubblica sull'importanza di dar vita a politiche e strutture più aperte al dono dei figli"
Il vescovo Claudio torna sulle motivazioni che hanno portato alla scelta di aprire la nuova missione della Chiesa di Padova in terra d'Africa e riflette sugli scenari che si aprono per la nostra Diocesi accanto alla chiesa nascente nella Prefettura di Robe.
La lettera con cui il vescovo indice la sua prima Visita pastorale a partire dal 19 ottobre. Un incontro con tutte le comunità della diocesi, che raggiungerà privilegiando omogeneità territoriale, appartenenza a un unico comune e collaborazioni pastorali in atto.
Dalle nove del mattino di lunedì 18 giugno in seminario si celebra la festa di san Gregorio Barbarigo, vescovo di Padova e cardinale, fondatore del seminario. Un'occasione per stringersi come Chiesa. Alle 11.30 la messa.
Un "decalogo" per una pastorale giovanile vocazionale, che sappia andare incontro alla parte più importante e decisiva della "Chiesa che manca in Italia". A formularlo è don Armando Matteo, nel suo ultimo libro. Lo abbiamo intervistato, in vista del prossimo Sinodo sui giovani.
La parrocchia di Chiesanuova si prepara a vivere una sagra inclusiva, all'insegna dell'attenzione a chi vive ai margini della comunità. Due weekend di festa dal 15 al 17 e dal 22 al 24 giugno. Tra i volontari che serviranno ai tavoli ci saranno anche tre ragazzi africani.