In contrapposizione al consumismo di Halloween, tutto il mese di novembre può essere un tempo per riscoprire l'incontro con i "santi della porta accanto", sia i vivi, sia quelli già in cielo, nella comunione della preghiera
Nel linguaggio comune la speranza è il desiderio di un bene incerto o addirittura improbabile, come per esempio vincere alla lotteria. Invece la speranza cristiana è l’attesa sicura della realizzazione delle promesse di Dio che ci darà una vita più piena ed eterna oltre la morte. Attendiamo la nostra risurrezione e quella dei nostri cari perché "Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti"
In Terra Santa il "giorno dei morti" non è solo ricordato il 2 novembre. Ogni giorno, infatti, i bollettini di guerra ci informano sui numeri dei morti e sui numeri di chi soffre a causa della guerra
La laica, fidei donum della diocesi di Reggio Emilia, non è un medico. È laureata in Ingegneria civile ma alla cura degli altri dedica l’intera vita. Dal 2008 vive e opera come missionaria nella spettacolare isola africana sull’Oceano Pacifico. Un video ne racconta la testimonianza
All'inizio di novembre, terminati i raccolti, nell'emisfero nord, quando la natura si avvia al riposo e gli alberi si colorano di tonalità autunnali; quando i tramonti sereni e un po' malinconici invitano a guardare lontano... la tradizione cristiana dedica un momento speciale di comunione con quanti ci hanno preceduti nel pellegrinaggio della vita. Questo periodo inizia il primo novembre con la celebrazione della solennità di Tutti i Santi, nota anche come Ognissanti. Il giorno dopo Ognissanti, il 2 novembre, celebriamo la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, una tradizione nata nell’ambito monastico nel X secolo.
Sono una quindicina i simpatizzanti che quest’anno vivranno, domenica 3 novembre 2024, il Rito di ammissione al Catecumenato, presieduto dal vescovo Claudio Cipolla. Con il Rito di ammissione inizia per loro un percorso che li porterà nell’arco di un paio d’anni a diventare cristiani con la celebrazione dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana: battesimo, cresima, eucaristia.
Una delegazione di Caritas italiana guidata dal direttore don Marco Pagniello è in questi giorni in viaggio in Sud Sudan e Kenya. Caritas italiana sta supportando la Chiesa locale con l’8 per mille e con le donazioni per l’emergenza in Sudan. Finora ha già impegnato mezzo milione di euro. Caritas Malakal distribuisce quotidianamente cibo (farina, olio, sale e legumi) nel campo profughi temporaneo di Malakak, dove arrivano mille profughi sudanesi ogni settimana. Li abbiamo raggiunti telefonicamente in Sud Sudan
Secondo le statistiche ufficiali, in Ucraina, si contano ormai 125.000 mutilati di guerra, in prevalenza maschi ma anche molte donne, ai quali occorre assicurare, fin da adesso e poi sempre più in futuro, una cura riabilitativa dopo l’intervento chirurgico e il sostegno di psicologi per ricostruirsi una vita in presenza di gravi ferite. Per dare una “risposta” al dolore di una vita spezzata, i salesiani di Leopoli sono andati a cercare i ragazzi ricoverati negli ospedali proponendo loro una pratica sportiva poco conosciuta