Formazione all’impegno sociale e politico Primo appuntamento, sabato 12 ottobre, del percorso per apprendere e accrescere competenze utili per “stare al mondo” in modo consapevole
Tutti per crescere in umanità abbiamo bisogno di formazione, ma – lo si vede ogni giorno di più – la sfida è complessa: esige processi che coinvolgono conoscenze, stili di relazione e modi di essere. Anche per questo “fare formazione” appare spesso quasi impossibile, specie in tempi di cambiamenti rapidi e vorticosi.
La quinta edizione della Giornata diocesana del Creato, coordinata dall’ufficio diocesano di Pastorale sociale, è in programma domenica 22 settembre nel contesto della Riserva naturale statale oasi WWF di Valle Averto a Campagna Lupia.
Il primo stigmatizzato di cui si ha notizia è Francesco d'Assisi, che riceve le stimmate sul monte della Verna il 17 settembre 1224, durante la Quaresima di San Michele Arcangelo: un serafino alato imprime nel Poverello i segni della passione. La stimmatizzazione di Francesco è preceduta da una lunga ed intensa contemplazione durante la sua sesta sosta sul monte della Verna. Il ricordo del Signore invade il suo cuore che si immerge nella più profonda orazione, invitato anche dal creato particolarmente accogliente nei suoi confronti.
Colli Euganei Nell’ambito delle attività del grest di Santa Maria delle Grazie, a Este, i ragazzi hanno vissuto una giornata lungo il Cammino Laudato si’
Otto secoli fa, sul monte della Verna, Francesco di Assisi riceveva le stimmate: secondo le parole di Bonaventura da Bagnoregio, “nelle sue mani e nei suoi piedi, incominciarono ad apparire segni di chiodi”. Un episodio che ha ispirato grandi artisti, come Giotto, o (forse) Coppo di Marcovaldo nella Pala Bardi a Firenze, il Maestro di san Francesco nella basilica inferiore di Assisi, o Bonaventura Berlinghieri nella chiesa di san Francesco a Pescia.
Mese del Seminario Lettera diocesana, mensile di comunicazione della Chiesa di Padova, dedica una riflessione alla dimensione affettiva e alla formazione in Seminario nella società dell’identità di genere
Far memoria delle stimmate di S. Francesco è un’occasione per rivisitare il centro della vita cristiana, perché ci rimandano alla crocifissione di Gesù morto per noi e alla chiamata del Signore rivolta ad ogni battezzato a seguire le orme di Cristo sino a dare la vita per tutti. Può aiutarci in questo la reazione di Chiara e delle Sorelle Povere, donne chiamate a vivere nella Chiesa radicalmente il Vangelo, alla vista delle stimmate di Francesco.
Teologia e scienze religiose Fino a fine settembre è possibile iscriversi ai percorsi proposti dalla Facoltà teologica del Triveneto e dall’Issr di Padova