Papa Francesco: I Nuovi Beati del Congo Siano Modelli di Pace e Riconciliazione

Ieri, durante l'Angelus, Papa Francesco ha ricordato la beatificazione avvenuta il 18 agosto a Uvira, nella Repubblica Democratica del Congo, di tre religiosi della Pia Società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere e di un sacerdote diocesano, uccisi nel 1964. I nuovi beati, fratel Vittorio Faccin, padre Luigi Carrara, padre Giovanni Didoné e padre Albert Joubert, hanno dato la vita per il Signore e per i fratelli, rimanendo fedeli alla loro missione anche in un contesto di grande pericolo.

Papa Francesco ai giovani dell’Anatolia: “Andate avanti con gioia e speranza, non scoraggiatevi”

Scambio di messaggi tra Papa Francesco e i giovani del Vicariato apostolico dell’Anatolia che hanno deciso quest’anno di raggiungere per la Festa dell’Assunzione la parrocchia di Santa Maria di Trebisonda, dove il 5 febbraio del 2006 è stato ucciso don Andrea Santoro. “Andate sempre avanti con gioia e speranza, impegnandovi a costruire un mondo più giusto, più fraterno e più bello. Non scoraggiatevi”, ha scritto loro il Papa. E i giovani gli hanno risposto: “La Chiesa in Turchia rimane viva e continua a vivere con il vostro sostegno. Avervi accanto a noi aumenta il nostro coraggio”

Movimento dei Focolari. Genfest in Calabria: 400 giovani per “prendersi cura insieme” e “costruire un Mediterraneo di fraternità”

Una festa di sguardi, incontri, musica e colori, che ha visto i partecipanti riflettere, interrogarsi, “sporcarsi le mani” sul tema del “prendersi cura insieme”. L’iniziativa ha concluso una simbolica staffetta con altri eventi simili, in programma in tutto il mondo: il Genfest internazionale, giunto alla 12ª edizione, svoltosi ad Aparecida in Brasile, e in Italia il Genfest di Loppiano (Fi) e l’esperienza di Roma

NO

Il direttore dell’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza episcopale italiana è autore del volume “Dare un’anima alla politica”. “Lo stile del politico credente – afferma al Sir – assume lo sguardo di Dio sulla realtà. Uno sguardo impegnativo, perché Dio vede e ascolta il grido del povero e della creazione”. E sottolinea: “Il tempo che stiamo vivendo ci rivela una priorità fondamentale grazie ai due fari del magistero sociale: la cura del creato proposta dalla Laudato si’ e la pace fraterna offerta dalla Fratelli tutti