I bambini morti senza battesimo possono essere uniti a Cristo in modi misteriosi e sconosciuti a noi, poiché la salvezza non è limitata ai mezzi sacramentali
“Quello che è stato importante per tutti noi è vedere la grande serenità del cardinale. Una serenità che proviene dalla fede. Una serenità che ci ha dato speranza, sostegno, vicinanza. E’ la serenità di chi capisce che cosa succede, ma sa trasformare nella fede questa condivisione in speranza”. A raccontare al Sir come è andata ieri la Messa celebrata dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin nel santuario della Madonna del Carmine, a Berdychiv, è padre Ruslan Mykhalkiv, rettore del Seminario della diocesi di Kyiv-Zhytomir. “Non mi sento uno specialista e non saprei distinguere i diversi tipi di diplomazia che esistono. Per quello però che ho visto e capito, proverei a dire che è una diplomazia di dialogo, che cerca sempre e in qualche modo di trovare un posto in cui sia possibile parlare e cercare di capire l'altro”.
Il missionario fidei donum, 86 anni, tornato in Africa racconta la vita quotidiana a Kimbulu, nel cuore del Congo sotto scacco dell'M23. La violenza accompagna la vita delle comunità. “Guardo come si comportano, imparo da loro: sanno vivere e gioire persino in una situazione di guerra e di pericolo come questa”
Il progetto è rivolto a persone in carico presso i Dipartimenti di salute mentale della città e della provincia. Svolgeranno attività riabilitativa in contesti di comunità e cinque di loro anche dei tirocini formativi. Attenzione rivolta pure ai familiari
Fino al 22 luglio si tiene la festa del Carmine a Pontecasale. Grande affluenza allo stand gastronomico (sabato 20 è in programma la degustazione di baccalà), alla pesca di beneficenza e all’area cocktail animata dai più giovani (nella foto).
“I Giochi Olimpici sono, per loro natura, portatori di pace e non di guerra. È con questo spirito che l’Antichità stabilì saggiamente una tregua durante i Giochi e che l’epoca moderna tenta regolarmente di riprendere questa felice tradizione. In questo periodo travagliato in cui la pace nel mondo è seriamente minacciata, auspico vivamente che tutti abbiano a cuore di rispettare questa tregua nella speranza di una risoluzione dei conflitti e di un ritorno alla concordia. Che Dio abbia pietà di noi! Illumini le coscienze di coloro che detengono il potere sulle gravi responsabilità che incombono su di loro, conceda agli operatori di pace il successo nei loro sforzi e li benedica”.
Primo e Secondo libro dei Re – a partire dal versetto «Dona al tuo servo un cuore che ascolta» (1Re 8,3) – sono al centro della 30a Settimana biblica in programma dal 28 al 31 agosto a Villa Immacolata di Torreglia, ma fruibile anche online per la parte esegetica.