La storia dell’Azione cattolica italiana è intrecciata in modo stretto con quella del nostro Paese. Del resto lo dice l’anagrafe: l’unità d’Italia è datata 1861, i primi vagiti dell’Ac risalgono, grazie alla “Società della gioventù cattolica italiana” di Mario Fani e Giovanni Acquaderni, al 1867. Ma, in realtà, l’intreccio tra Ac e Italia va molto oltre alla carta d’identità e si snoda attraverso la storia e, soprattutto, si esplicita in volti e nomi di donne e uomini che hanno saputo dare molto alla Chiesa italiana e all’intero Paese
“All’origine delle guerre ci sono spesso abbracci mancati o rifiutati, a cui seguono pregiudizi, incomprensioni e sospetti, fino a vedere nell’altro un nemico”.
Villa Immacolata Il 18 maggio, immersione silenziosa nella natura in ascolto della Parola. E poi: corso sull’accompagnamento spirituale ed esperienza in monastero
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alle tre virtù teologali: fede, speranza e carità. Alla fine, un ennesimo appello per la pace e l'auspicio, per Israele e Palestina, della soluzione dei due Stati
Si commemora oggi, 24 aprile, il Genocidio degli armeni, una delle più oscure pagine della storia del ‘900, tra le meno conosciute e dimenticate. Tra il 1915 e il 1916, gli armeni subirono uno sterminio di 1,5 milioni di persone. Deportati nei deserti della Siria, massacrati, affamati, assetati, madri, figli e neonati. Non ci fu pietà. Sua Beatitudine Raphael Bedros XXI Minassian, Patriarca di Cilicia dei cattolici armeni, ha deciso quest’anno di rivolgersi ai giovani
Visita a Venezia, il 28 aprile, per papa Francesco. Il suo primo incontro è con le detenute del carcere femminile della Giudecca, dove inaugura il padiglione della Santa Sede alla Biennale; poi l’incontro con i giovani sul campo della basilica della Salute (a cui partecipano anche alcuni di Padova); infine il passaggio sul ponte di barche in piazza San Marco per la messa (alle 11), seguita dalla preghiera personale sulla tomba dell’evangelista
Una firma che fa bene Torna la campagna di comunicazione della Conferenza episcopale italiana che invita i cittadini a compiere un gesto semplice, ma incisivo