«L’ aver seguito, sia pur a distanza, i lavori del Sinodo ha fatto sì che la lettura della Lettera post sinodale Ripartiamo da Cana non abbia suscitato sorprese quanto, caso mai, la consapevolezza della necessità, per la comunità credente, di impegnarsi in un nuovo, enorme, lavoro – anche nel significato originario di “fatica”».
Nel XIX anniversario della morte di Giovanni Paolo II la Polonia ricorda il pontefice soprattutto come il Papa della preghiera, evocando, tra tanti momenti, quello della morte di un suo grande amico il presidente italiano Sandro Pertini.
Hossam è un giovane di 29 anni, come uno dei tanti giovani italiani, europei. Lui, però, è siriano e questo fa molta differenza riguardo la sua gioventù. Perché nel suo Paese oggi bisogna scegliere: far parte dell’esercito oppure andarsene. Da quando è in Italia, inizio 2021, in pieno periodo Covid, può studiare ciò che ama, vivere liberamente e pensare al suo futuro, anche se lontano dalla sua terra.
Il 14 aprile, terza domenica di Pasqua, il Centro missionario diocesano invita a mettersi in cammino come i discepoli di Emmaus per farsi raggiungere dal Risorto.
Le dimensioni di spazio e tempo sono state fecondate diversamente, non dalla scienza, non dalla filosofia e neppure dalla teologia (che è nata dopo!) ma dal mistero di un’energia che nasce dall’esperienza della Passione e morte del Redentore per risplendere sul Volto del Risorto, con piena e totale potenza risanatrice. L’energia che sprigiona dal Risorto non si tocca con mano, non la si vede, non la si può, peggio ancora, computare o monetizzare. Eppure pervade l’universo, si irradia dovunque e su tutti. Si chiama misericordia