Da un posto letto a un pasto, passando per servizi di orientamento al lavoro. La Cei finanzia ogni anno numerosi servizi nei territori per sostenere le persone migranti che, arrivate in Italia, non hanno nulla
“Buon esercizio di democrazia, di amicizia e di dialogo sociale”. Si è concluso con questo augurio, fatto da mons. Luigi Renna, arcivescovo di Catania e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici in Italia, il primo webinar in preparazione alla kermesse di Trieste, in programma dal 3 al 7 luglio prossimi.
Qualcuno dice che sono bravo, ma in realtà sono stati i miei parrocchiani e parrocchiane a trovare il modo di valorizzarmi per quel che posso ancora dare. La comunità, o almeno la parte più attiva di essa, si è mobilitata per creare le condizioni che rendono possibile la prosecuzione del mio ministero. Con gratitudine accolgo tutti i doni materiali e immateriali che mi sono stati fatti e cerco di corrispondere come posso. Probabilmente ci sono anche altre persone con disabilità che potrebbero dare un contributo alla vita della Chiesa, se fossero accolte come sono stato accolto io
«Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo»: recitava così una vecchia canzone... Questo verso racchiude tutto lo spirito dei progetti che la parrocchia di Santa Caterina di Lusiana ha in serbo per i più giovani.
Preghiera per Giulia In molti, tra giovani e adulti, si sono ritrovati a pregare giovedì 23 in Centro universitario. Ha guidato la preghiera il vescovo Claudio
Casalserugo Il circolo, che conta 943 iscritti, ha rinnovato il consiglio di amministrazione. «Continueremo a dare nuova linfa al circolo, accogliendo idee innovative e proposte di crescita. Perché il centro parrocchiale diventi sempre di più un punto di riferimento per la comunità»
Un ideale gemellaggio tra Padova e Greccio e una speciale rassegna di presepi in Basilica del Santo celebrano gli 800 anni della prima rappresentazione della Natività, occasione anche per ottenere l’indulgenza plenaria concessa dal papa
«Non fare le cose “per amore” ma “essendo l'amore”». È uno dei passaggi della relazione tenuta da don Giuseppe Scalvini, cappellano presso il policlinico di Milano, prete-infermiere, durante il Convegno diocesano di pastorale della salute tenutosi lo scorso 25 novembre presso Casa Madre Teresa di Calcutta a Sarmeola di Rubano, Padova, rivolto a religiosi e laici impegnati nell'ambito della salute, cappellani, ministri straordinari della comunione, volontari in ospedali e case di riposo.
Tossicodipendenti, anziani, disabili, migranti. La Chiesa di Malta ha deciso di schierarsi dalla parte degli “ultimi” e l’impegno è capillare e diffuso in tutte le comunità parrocchiali, dove collaborano movimenti e organismi religiosi. Sono in totale 26 le organizzazioni della Chiesa maltese impegnate nel lavoro sociale