Israele e Hamas: la tensione in Cisgiordania non ferma l’opera del Caritas Baby Hospital

Sale la tensione anche in Cisgiordania dove, dal 7 ottobre, 150 palestinesi, tra cui 44 bambini, sono stati uccisi dalle forze israeliane. Tre israeliani sono stati uccisi da palestinesi. Dopo l'attacco terroristico di Hamas, Israele ha proclamato lo stato di guerra e imposto sul territorio cisgiordano il coprifuoco e il divieto a muoversi al di fuori del proprio comune di residenza. Due misure che coinvolgono anche Betlemme e il Caritas Baby hospital, l'unico ospedale pediatrico della Cisgiordania

Il grido della pace risuona anche a Bruxelles. Vescovi Ue: “Ci impegniamo a sostenere la causa della giustizia”

Per l’Unione europea e per la pace nel mondo, in particolare in Ucraina e in Terra Santa, dove la guerra sta provocando incalcolabili perdite di vite umane, soprattutto civili, bambini, donne e anziani. I vescovi delegati delle Conferenze episcopali dell’Unione europea - riuniti a Bruxelles per l’assemblea plenaria di autunno della Comece - si sono dati appuntamento nella Chiesa Notre-Dame des Victoires au Sablon nel cuore dell’Europa. “Noi crediamo che Dio conduce le sorti della storia – ha detto nell’omelia mons. Mariano Crociata, presidente della Comece -, ma siamo altrettanto convinti che Egli lo fa chiedendo a noi la disponibilità ad agire lasciandoci guidare dalla luce della sua sapienza e del suo amore”

60 anni di Inter Mirifica: l’IA mette in discussione il futuro stesso della nostra esistenza umana

Il futuro dell'automazione, grazie a sistemi di IA sempre più evoluti, porterà alla realizzazione di ambienti digitali nelle smart city. Tuttavia, rimangono irrisolti problemi legati al rapporto tra servizi e controllo. Affinché l'intero sistema digitale funzioni ed evolva, è richiesto un controllo continuo e progressivo delle nostre vite, con impatti significativi sulla libertà. Un altro problema non trascurabile è la percezione palpabile che questa rivoluzione non sia accessibile a tutti, almeno finora, e si prevede che maggiori saranno i costi per la realizzazione di questi "paradisi digitali" del futuro, minore sarà il numero di coloro che potranno accedervi. È compito della Chiesa rinnovare l'impegno affinché il futuro sia un bene comune per tutti e non solo per pochi