Julia Musariri è una missionaria laica, medico chirurgo che ha studiato all’Università di Tor Vergata, direttrice sanitaria del St. Albert’s Mission Hospital di Centenary. Racconta la vita in corsia, in un Paese potenzialmente ricco dove le persone spesso non hanno di che vivere.
100 famiglie sfollate dal Nagorno Karabakh, "ripulito" con la forza dalla presenza del popolo armeno. Sono state accolte dalla Chiesa cattolica tramite la Caritas Armena. Un pacchetto di accoglienza che per un periodo di sei mesi, offre vitto e alloggio ma anche un’assicurazione e la ricerca di un posto di lavoro per "aiutare gli sfollati a ricominciare una nuova vita in Armenia". È Sua Beatitudine Raphaël Bedros XXI Minassian, patriarca di Cilicia dei cattolici armeni a fare il “punto” della situazione. Ad oggi sono arrivati in Armenia 107 mila persone. Fra gli sfollati, l’Unicef stima che 29.000 siano bambini.
Il testo è tratto dal paragrafo 32 della lettera pastorale “Effatà apriti” scritta nel 1990 dal cardinale arcivescovo di Milano, Carlo Maria Martini, a cui ha fatto riferimento nei giorni scorsi il prefetto Paolo Ruffini nel suo briefing con i giornalisti e pubblicato oggi dall’Osservatore Romano. La comunicazione divina è preparata nel silenzio e nel segreto di Dio.
I cardinali Brandmüller, Burke, Sandoval Íñiguez, Sarah e Zen Ze-kiun hanno presentato al Papa 5 domande con la richiesta di un chiarimento su alcune questioni relative alla interpretazione della Divina Rivelazione, sulla benedizione delle unioni con persone dello stesso sesso, sulla sinodalità come dimensione costitutiva della Chiesa, sulla ordinazione sacerdotale delle donne e sul pentimento come condizione necessaria per l'assoluzione sacramentale
Si conclude il 4 ottobre, festa di San Francesco, il percorso che la parrocchia di Villatora ha pensato per aderire al Tempo del Creato (iniziato il 1° settembre). L’ultimo appuntamento è la messa alle 19 al parco comunale dell’Olivo.
Nel mese di settembre la comunità di Pozzonovo si è ritrovata per la tradizionale sagra della Natività di Maria, a cui la chiesa è dedicata, e per dare inizio ai festeggiamenti in ricordo dei 130 anni della consacrazione della parrocchiale la cui memoria si celebrerà il 3 ottobre.