Diocesi: mons. Renna (Catania), “un veleno uccide il futuro dei nostri ragazzi: non mandarli a scuola”

“A volte vediamo deturpate le relazioni con forme di violenza che ci fanno chiedere se sono state messe in atto da cristiani ed essere umani: sono le forme estreme che scaturiscono ad esempio in minacce e percosse verso la propria moglie, in femminicidio, uxoricidio, omicidio di una persona con la quale si stava vivendo una relazione che con leggerezza si chiama amore. No, quello non è amore: è violenza e va denunciata. E se uno veste il sacco e usa violenza alla moglie, sappia che fa un oltraggio non solo a sua moglie, ma a sant’Agata: deve convertirsi”. 

Papua Nuova Guinea, dove il Vangelo arriva in moto

"Non potevo permettermi di comprare una macchina e così ho acquistato una motocicletta, che mi permette di scansare più agevolmente le buche dell’asfalto, anche se richiede più attenzione". Parola di don Michele Morando, classe 1955, prete fidei donum di Verona. Dal 2014 è in Papua Nuova Guinea: a quasi 15.000 km da casa, per annunciare la Buona Notizia

Papa Francesco: Falasca (vaticanista), “la sinodalità esprime la natura della Chiesa, la sua forma, il suo stile, la sua missione”

Che “la Chiesa ricominci a diventare sinodale”, secondo l’indicazione di Papa Francesco, “non è una scelta personalistica e discrezionale, un optional o un escamotage organizzativo, ma è il dinamismo proprio che lo Spirito Santo infonde alla Chiesa di Cristo, attraverso cui la guida fin dal principio e per il quale l’attuale Successore di Pietro ha affermato nel 2015 – commemorando il cinquantesimo anniversario dell’istituzione del Sinodo dei vescovi a opera di Paolo VI – che ‘il cammino della sinodalità è il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del Terzo millennio’”. 

Parrocchia di Torre Boldone. Il centro estivo “sospeso”, perché nessuno sia escluso!

Come in migliaia di altri casi analoghi, da Nord a Sud Italia, anche a Torre Boldone (Bg) la parrocchia organizza un centro estivo che cambia l'estate di centinaia di bambini e ragazzi, tra partecipanti e giovani animatori, e risolve i problemi di altrettante famiglie. Ma in questo caso, grazie a don Diego e alla generosità di tanti... anche le famiglie meno abbienti possono accedere ad un servizio preziosissimo