“A volte vediamo deturpate le relazioni con forme di violenza che ci fanno chiedere se sono state messe in atto da cristiani ed essere umani: sono le forme estreme che scaturiscono ad esempio in minacce e percosse verso la propria moglie, in femminicidio, uxoricidio, omicidio di una persona con la quale si stava vivendo una relazione che con leggerezza si chiama amore. No, quello non è amore: è violenza e va denunciata. E se uno veste il sacco e usa violenza alla moglie, sappia che fa un oltraggio non solo a sua moglie, ma a sant’Agata: deve convertirsi”.
“La guerra e le divisioni seminano nei cuori rancori e paure, e l’altro diverso da me è percepito spesso come un rivale. La comunicazione globale e pervasiva fa sì che questo atteggiamento diffuso diventi una mentalità, che le differenze appaiano sintomi di ostilità e si verifichi una sorta di epidemia di inimicizia”.
Nella bella stagione la vita dei detenuti è più difficile per il caldo, quest’anno aggravato dagli incendi, come a Palermo, ma “è stato permesso a chi aveva i soldi di comprare dei piccoli ventilatori”, dice al Sir il cappellano
Intorno alla figura di don Mottola, beatificato il 10 ottobre del 2021, sono sorte tante opere: le case della carità e varie case di accoglienza, il villaggio don Mottola, una casa di cura per anziani, una casa di spiritualità, un centro di solidarietà e molto altro. Tutto per offrire pari opportunità anche a chi è più svantaggiato
"Non potevo permettermi di comprare una macchina e così ho acquistato una motocicletta, che mi permette di scansare più agevolmente le buche dell’asfalto, anche se richiede più attenzione". Parola di don Michele Morando, classe 1955, prete fidei donum di Verona. Dal 2014 è in Papua Nuova Guinea: a quasi 15.000 km da casa, per annunciare la Buona Notizia
Che “la Chiesa ricominci a diventare sinodale”, secondo l’indicazione di Papa Francesco, “non è una scelta personalistica e discrezionale, un optional o un escamotage organizzativo, ma è il dinamismo proprio che lo Spirito Santo infonde alla Chiesa di Cristo, attraverso cui la guida fin dal principio e per il quale l’attuale Successore di Pietro ha affermato nel 2015 – commemorando il cinquantesimo anniversario dell’istituzione del Sinodo dei vescovi a opera di Paolo VI – che ‘il cammino della sinodalità è il cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del Terzo millennio’”.
Bambini, universitari e fedeli della parrocchia della Madonna di Pompei di Torino si ritrovano a guardar le stelle sul tetto della chiesa, insieme a don Luca Peyron. Ma in parrocchia per i giovani ci sono anche molte altre opportunità legate al mondo della tecnologia e dell'informatica. Così i semi della scienza e della fede crescono insieme
Come in migliaia di altri casi analoghi, da Nord a Sud Italia, anche a Torre Boldone (Bg) la parrocchia organizza un centro estivo che cambia l'estate di centinaia di bambini e ragazzi, tra partecipanti e giovani animatori, e risolve i problemi di altrettante famiglie. Ma in questo caso, grazie a don Diego e alla generosità di tanti... anche le famiglie meno abbienti possono accedere ad un servizio preziosissimo