Mentre siamo aggrappati al nostro presente questa festa ci parla del nostro futuro; Maria Assunta in Cielo è la creatura che più di tutte testimonia che il Paradiso è possibile e lei ha già raggiunto la pienezza della salvezza e la trasfigurazione del suo corpo mortale. Tutte le volte che la Madonna si è resa presente alla storia e alle sofferenze dei suoi figli non è mancato mai il richiamo e la prospettiva del Cielo; lei ci aspetta e allo stesso tempo ci sollecita a camminare verso il regno di Dio
Foza Come promesso nel 2021, il 15 agosto – il primo dopo la pandemia – viene portata in processione la statua della Madonna. Alle 11, messa del vescovo Claudio
Essere una Chiesa in uscita impegnata nella difesa della casa comune e dei poveri, con un volto amazzonico e sinodale. Così si propone di essere la Chiesa amazzonica, rappresentata dalla Conferenza ecclesiale dell’Amazzonia (Ceama).
“Preziosa gli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli… Il grande miracolo del Signore è far sì che anche la morte agli occhi del Signore sia una realtà preziosa, da custodire con attenzione, con cura, con amore”.
“Un altro tragico naufragio è accaduto alcuni giorni fa nel Mediterraneo: quarantuno persone hanno perso la vita. Ho pregato per loro. E con dolore e vergogna dobbiamo dire che dall’inizio dell’anno già quasi duemila uomini, donne e bambini sono morti in questo mare cercando di raggiungere l’Europa”.
“Dietro al camminare sulle acque c’è un messaggio non immediato, un messaggio da cogliere per noi. A quel tempo, infatti, le grandi distese d’acqua erano ritenute sedi di forze maligne non dominabili dall’uomo; specialmente se agitati dalla tempesta gli abissi erano simbolo del caos e richiamavano le oscurità degli inferi. Ora, i discepoli si trovano nel mezzo del lago al buio: in loro c’è la paura di affondare, di essere risucchiati dal male”.
La Pasqua di Maria Nella sua Assunzione in cielo, in anima e corpo, si rivela a noi come “donna vestita di sole”. Ci illumina e scalda con il suo amore materno. Sulle orme della Vergine, anche noi siamo chiamati a vivere un’autentica “spiritualità eucaristica”.Per questo bisogna ripartire, ancora una volta, alimentati da un amore grande verso l’Eucarestia