Assunzione. La Pasqua di Maria è segno di speranza per l’umanità

Mentre siamo aggrappati al nostro presente questa festa ci parla del nostro futuro; Maria Assunta in Cielo è la creatura che più di tutte testimonia che il Paradiso è possibile e lei ha già raggiunto la pienezza della salvezza e la trasfigurazione del suo corpo mortale. Tutte le volte che la Madonna si è resa presente alla storia e alle sofferenze dei suoi figli non è mancato mai il richiamo e la prospettiva del Cielo; lei ci aspetta e allo stesso tempo ci sollecita a camminare verso il regno di Dio

Papa Francesco: all’Angelus, “nei momenti più brutti, più bui, di tempesta, invocare e accogliere Gesù”

“Dietro al camminare sulle acque c’è un messaggio non immediato, un messaggio da cogliere per noi. A quel tempo, infatti, le grandi distese d’acqua erano ritenute sedi di forze maligne non dominabili dall’uomo; specialmente se agitati dalla tempesta gli abissi erano simbolo del caos e richiamavano le oscurità degli inferi. Ora, i discepoli si trovano nel mezzo del lago al buio: in loro c’è la paura di affondare, di essere risucchiati dal male”. 

15 agosto, la Pasqua di Maria. Donna eucaristica con l’intera sua vita

La Pasqua di Maria Nella sua Assunzione in cielo, in anima e corpo, si rivela a noi come “donna vestita di sole”. Ci illumina e scalda con il suo amore materno. Sulle orme della Vergine, anche noi siamo chiamati a vivere un’autentica “spiritualità eucaristica”.Per questo bisogna ripartire, ancora una volta, alimentati da un amore grande verso l’Eucarestia