Il perdono è sempre disponibile da parte di Dio, ma richiede il pentimento da parte del peccatore. Se una persona rifiuta di pentirsi, allora il perdono non può essere ricevuto.
“Lo spazio è aperto in Russia all’ascolto di Papa Francesco. In Russia il Papa viene ascoltato”. Così l’arcivescovo cattolico di Mosca, mons. Paolo Pezzi, commenta le parole pronunciate ieri da Papa Francesco al termine dell’Angelus quando rivolgendo il consueto pensiero alla martoriata Ucraina e al ritiro dei russi dall’accordo sul grano, ha rivolto un appello “ai miei fratelli, le autorità della Federazione Russa affinché sia ripristinata l’iniziativa del Mar Nero e il grano possa essere trasportato in sicurezza”.
Papa Francesco si sofferma sulla parabola del ricco mercante e individua tre azioni, tre verbi – cercare, trovare, comperare – che sono tre insegnamenti.
Uno sguardo allo scorso anno, con i dati di tutto ciò che si è “mosso” intorno alla Caritas – a livello parrocchiale, vicariale e diocesano – offre un’ottima occasione per fare un bilancio “in cammino”. Da cifre ed elenchi, dati quantitativi e analisi qualitative, si desume l’evoluzione di realtà in dialogo continuo con le comunità e attente osservatrici di risorse e bisogni delle persone. Guardando al futuro
Un invito a “non chiuderci nell’abitudinarietà, nella mediocrità di chi si accontenta” ma “ravvivare il desiderio, perché il desiderio di cercare, di andare avanti non si spenga”.
Camposcuola all’ombra del Vesuvio per trenta giovanissimi di Chiuppano, impegnati nei giorni scorsi nella conoscenza della storia ma soprattutto dell’aspetto sociale di Napoli
Nazione poverissima dopo la fine della seconda guerra mondiale, la Corea del Sud è oggi all’avanguardia sul piano tecnologico ed economico. Ma è un mondo segnato da profonde contraddizioni, in cui molti giovani e anziani restano ai margini, come racconta padre Vincenzo Bordo a “Popoli e Missione”. Un tetto per gli homeless, la mensa per i poveri, sostegno psicologico e scolastico. E un bus con una équipe itinerante