“I giovani sono come le rondini, annunciano la primavera”. Con queste parole di Giorgio La Pira, nel salone dei Duecento in Palazzo Vecchio a Firenze, l’arcivescovo della città Giuseppe Betori ha accolto i ragazzi provenienti da Europa, Asia e Africa che hanno dato oggi il via ai lavori del Consiglio dei giovani del Mediterraneo.
“Cercate indomiti il grande, il bello e il necessario. Non lasciatevi costringere in compromessi senza respiro. Non abbiate paura della sete di radicalità e della ricerca del definitivo. Andate incontro ai vostri contemporanei e sostenetene la speranza, partecipate alla costruzione di un mondo migliore. Difendete la vita e contribuite a fare del nostro mare un crocevia di pace e armonia”.
L’arcivescovo di Torino e vescovo di Susa traccia al Sir un bilancio dell’incontro, offrendo prospettive con cui oggi affrontare nuove forme di presenza e di servizio ecclesiale in zone per molti versi disagiate: sono passaggi che comportano un nuovo modo di concepire la figura del presbitero, a partire dalla rivisitazione del suo servizio di presidenza. Si tratta di considerare il ministero ordinato come differenziato e articolato al suo interno; di valutarne le possibili analogie con il ministero episcopale; di immaginare nuove ministerialità laicali
Una delegazione di Caritas italiana è in questi giorni in Turchia per uno scambio di informazioni sulla situazione dopo il terremoto della notte tra il 5 e il 6 febbraio, che ha provocato 57.700 vittime accertate (tra Turchia e Siria).
«A mezzogiorno e mezzo di domenica (9 luglio, ndr) mi arriva un messaggio: Auguri! Mi chiedo: e di che? È il solito scherzo da preti, visto il mittente? Poi me ne sono arrivati a decine...».
Questo il colpo d’occhio dopo le 2 alluvioni del mese di maggio: la montagna, con i segni di ferite profonde nel verde delle colline e nelle strade interrotte; la città, con tante case vuote, ingrigita dal fango polveroso che si sta asciugando lentamente; i territori, in cui l’acqua non è ancora del tutto defluita; tutti i Comuni della Diocesi colpiti.