Possa il messaggio di Pentecoste “illuminare le menti di coloro che cercano la violenza” e “ispirare anche coloro che hanno responsabilità politiche in Europa, affinché le loro decisioni siano guidate da saggezza, integrità e compassione al servizio del bene comune di tutti”. È il messaggio dedicato quest’anno alla guerra in Ucraina che i presidenti della Comece e della Kek, mons. Mariano Crociata e il rev. Christian Krieger, hanno diffuso oggi in occasione della Pentecoste. “Proprio come la comunità cristiana primitiva faticava a trovare risposte ai problemi che si trovava ad affrontare”, scrivono i responsabili dei due organismi, “così i cristiani oggi lottano con le sfide di un mondo profondamente ferito dalla violenza, dalla disuguaglianza e dalla divisione”
“Lo stile sinodale si afferma in una prassi, un modo di trattare le cose e discutere. Di ascoltare e di decidere. Il vero rinnovamento si vedrà nella prassi”.
“Essere qui, al termine di quasi due anni di Cammino sinodale, è una grande emozione che ci sintonizza di nuovo con i fratelli e le sorelle e con questa Madre Chiesa che tutti ci accoglie e continua a generarci a figli”.
Papa Francesco ha concluso l'Assemblea della Cei ricevendo in udienza i referenti diocesani del Cammino sinodale italiano. No a "autoreferenzialità" e "neoclericalismo di difesa". Nella Chiesa a volte ci sono "scomunicati a priori". "Prendere sul serio la vulnerabilità" ed "essere una Chiesa inquieta"
La Cei ha stanziato quasi un milione di euro per sviluppare un'iniziativa che punti a formare agricoltori, aumentare la disponibilità d'acqua e dare alla popolazione della regione del Karamoja semi e strumenti per le coltivazioni. I giovani da quei territori in Italia per ringraziare i benefattori
“Dobbiamo decidere di trasformare i nostri cuori, i nostri stili di vita e le politiche pubbliche che governano le nostre società”, l’invito del Pontefice, che lancia un appello: “Alziamo la voce per fermare questa ingiustizia verso i poveri e verso i nostri figli, che subiranno gli impatti peggiori del cambiamento climatico”
Santo Stefano d’Ungheria. Affidata il 25 maggio 1963 all’Opera don Guanella, la parrocchia B– che in giugno vivrà la sagra del 60° – non si considera “in pensione” e guarda al futuro
Ordinazione presbiterale. Questa domenica, solennità di Pentecoste, il vescovo Claudio ordina presbiteri don Loris Bizzotto, don Ivan Catanese e don Francesco Trovò. Il pensiero del rettore del Seminario mons. Raffaele Gobbi
Con rara umanità è il titolo del volume realizzato dalla Diocesi di Padova che offre una rilettura e restituzione del progetto La carità nel tempo della fragilità. Ossia quell’orizzonte pastorale che la Chiesa di Padova ha promosso nel tempo della pandemia per venire incontro alle conseguenze del lockdown, ma anche per promuovere la carità come elemento proprio e costitutivo della comunità cristiana.