Il presule, allora alla guida della diocesi, accolse il pontefice e, da memoria storica di quell'evento, racconta al Sir i momenti e i risvolti di quella visita
Convegno delle Caritas diocesane Si è svolto a Salerno dal 17 al 20 aprile e vi ha partecipato anche una delegazione di Padova. È stata l’occasione per riflettere su alcuni fronti particolarmente urgenti
Costruire ponti, rinsaldare amicizie già vive da anni e stabilire nuove relazioni: con queste aspettative il coro parrocchialeJubilate di Conselve ha effettuato nei giorni scorsi una intensa e proficua uscita che l’ha portato in tre giorni a Fiume, Capodistria e Buie, a cavallo tra Croazia e Slovenia, dove sono presenti le comunità autoctone italiane con le quali già da anni la cittadina intrattiene rapporti di amicizia e collaborazione.
Non esistono solo le povertà materiali o relazionali. Dalla sintesi diocesana per il sinodo è emerso il diffondersi di un’altra piaga, quella della povertà educativa, subita da bambini, adolescenti, giovani. Il 6 maggio si è svolto il primo incontro promosso dal Cantiere della Strada e del Villaggio tra chi a Roma si occupa di attività a sostegno allo studio. Tra le proposte: creare alleanze territoriali
“All’inizio sognavamo di portare alla Gmg di Lisbona tra i 100, al massimo 200, giovani. Ma grazie a Dio ad oggi abbiamo circa 500 giovani dall’Ucraina che hanno espresso il desiderio di partecipare. Stiamo parlando di giovani ucraini che vivono in Ucraina”. A raccontare al Sir come stanno andando i preparativi dall’Ucraina della partecipazione dei giovani alla Gmg è padre Roman Demush, vice capo dell’Ufficio della pastorale giovanile della Chiesa ucraina greco-cattolica. A questo numero vanno aggiunti anche diversi gruppi di giovani che appartengono ai movimenti, agli ordini religiosi, dai salesiani ai redentoristi, alle diverse organizzazioni cattoliche presenti nel Paese. Forte sarà la partecipazione dei giovani ucraini provenienti da tutto il mondo, soprattutto dai Paesi d’Europa. Sono giovani profughi di guerra provenienti da Inghilterra, Polonia, Germania, Francia. Dall’Italia saranno 100 i giovani ucraini che parteciperanno alla Gmg