È in questo aver fede che Gesù invita a superare il turbamento: non si tratta solo di una richiesta di fiducia, ma è appello forte ad avere una fede capace di vincere il male, una fede più forte e più tenace del male.
“Accogliendo la comunicazione dell’Oms, segnaliamo che tutte le attività ecclesiali, liturgiche, pie devozioni, possono tornare a essere vissute nelle modalità consuete precedenti all’emergenza sanitaria. Resta salva la possibilità per i vescovi diocesani di disporre o suggerire alcune norme prudenziali come l’igienizzazione delle mani prima della distribuzione della Comunione o l’uso della mascherina per la visita ai malati fragili, anziani o immunodepressi”.
Come il salmista, anche le famiglie possono dirsi in un pellegrinaggio, nell’esilio di una terra straniera, che metaforicamente va da un capo all’altro del mondo conosciuto.
Il Risorto rende presente Dio agli uomini lì dove sono e s’interrogano sulle ragioni della loro delusione – come i discepoli di Emmaus – e sui motivi della loro speranza. Nella messa siamo certi d’incontrare realmente il Risorto, come accadde agli apostoli la sera di Pasqua e otto giorni dopo. Tutta la celebrazione e il rito stesso sottolineano la sua presenza
Tre occasioni di preghiera Le lodi con i canonici della Cattedrale, i vespri con le clarisse di via Cavalletto e la compieta con i monaci di Santa Giustina
Un percorso verso la Giornata mondiale della gioventù improntato sulla fraternità e sulla conoscenza di luoghi e storie sempre diversi: è questa la proposta dei giovani della parrocchia di Saccolongo, che hanno deciso di raggiungere Lisbona in sella alla propria bicicletta.