Un reading di parole e musiche concluderà il progetto ORIENTARSI NELLA TRANSIZIONE. Etica applicata per la vita della città promosso dalla Fondazione Lanza quale contributo per gli 800 anni dalla fondazione dell’Università di Padova
Si è chiuso ieri (dal 20), a Nicosia (Cipro), il simposio “Radicati nella speranza”, promosso dalla Roaco (Riunione delle Opere di Aiuto alle Chiese Orientali), per celebrare i 10 anni dell’Esortazione apostolica postsinodale “Ecclesia in Medio Oriente”. Le conclusioni del prefetto del Dicastero per le Chiese orientali, mons. Claudio Gugerotti
Nel 1960, don Giussani sogna di lasciare l’Italia e di partire come missionario in Brasile insieme a un gruppo di ragazzi e ragazze di Gs, convinto com’era che solo il “mondo intero” è l’orizzonte del cristiano e "chi lavora senza questo ideale potrà essere accanitamente onesto, riccamente asceta, magari eroico, ma non cristiano vero". A documentare il grande desiderio di don Giussani è una lettera che il sacerdote di Desio scrive al vescovo di Belo Horizonte. Chissà - viene da chiedersi - che forma avrebbe preso l’esperienza di Gs in Italia, chissà se mai sarebbe nato perfino il movimento di Comunione e Liberazione come lo conosciamo adesso, se don Giussani all’inizio degli anni Sessanta avesse ottenuto il permesso di intraprendere in prima persona l’avventura missionaria che sognava di vivere in America latina.
Come i discepoli di Emmaus, anche noi, afferma il vescovo di Roma, “possiamo ritrovarci smarriti di fronte agli eventi, soli e incerti, con tante domande e preoccupazioni, delusioni”.
È l’insegnamento della Pacem in terris, l’enciclica di Giovanni XXIII (11 aprile 1963). L’ha ribadito il vescovo Claudio all’incontro di venerdì scorso all’Mpx, promosso dal Comune di Padova
È il 6 luglio 1951 quando, in una cella del convento benedettino di Muri Gries a Bolzano nasce una delle antifone mariane più conosciute e cantate in tutto il mondo
Nella teologia e nella spiritualità cristiana moderna, il dono delle lacrime continua ad essere apprezzato come un segno di grazia e di crescita spirituale.
Nel pomeriggio di giovedì 20 aprile 2023 si è tenuto, presso il Palazzo Patriarcale di Venezia, un incontro a cui hanno partecipato il Patriarca di Venezia e Presidente della Conferenza Episcopale Triveneto Francesco Moraglia, il Prefetto di Venezia Michele di Bari e, collegati in videoconferenza, i Vescovi delle Diocesi (o loro delegati) e i Prefetti del Veneto, allo scopo di fare il punto della situazione sull'accoglienza dei migranti nella Regione Veneto nel solco delle proficue iniziative che, nel tempo, sia i Vescovi che i Prefetti hanno promosso nel territorio regionale.