Nel pomeriggio di giovedì 20 aprile 2023 si è tenuto, presso il Palazzo Patriarcale di Venezia, un incontro a cui hanno partecipato il Patriarca di Venezia e Presidente della Conferenza Episcopale Triveneto Francesco Moraglia, il Prefetto di Venezia Michele di Bari e, collegati in videoconferenza, i Vescovi delle Diocesi (o loro delegati) e i Prefetti del Veneto, allo scopo di fare il punto della situazione sull'accoglienza dei migranti nella Regione Veneto nel solco delle proficue iniziative che, nel tempo, sia i Vescovi che i Prefetti hanno promosso nel territorio regionale.
Venerdì 21 aprile 2023, alle ore 20, all’esterno delle Cucine economiche popolari è stata affissa la targa dedicata ai 140 anni delle CEP, è seguita la cena conviviale con tutti i volontari che hanno dato il loro contributo per la realizzazione dell’anniversario.
“Essere ascoltati e rispettati”: non ha dubbi il patriarca caldeo di Baghdad, il card. Louis Raphael Sako. Dieci anni dopo la promulgazione dell’Esortazione postsinodale Ecclesia in Medio Oriente (Emo), “i cristiani del Medio Oriente non possono essere considerati ‘cittadini di serie B’. Vanno aiutati a restare nei loro Paesi e non ad emigrare”. A Nicosia (Cipro) dove partecipa al simposio sul decennale della Esortazione, il patriarca caldeo parla al Sir delle sfide, minacce e prospettive dei cristiani della regione
“Cari fratelli e sorelle, buongiorno! Sono contento che siate venuti così numerosi a rendere grazie al Signore per la beatificazione di Armida Barelli, avvenuta un anno fa a Milano”.
Si conclude oggi la visita di una delegazione della Chiesa di Hong Kong a Pechino guidata dal vescovo gesuita mons. Stephen Chow. Fanno parte della delegazione anche il vescovo ausiliare (francescano) di Hong Kong, mons. Joseph Ha, il vicario generale, padre Peter Choy. Sono stati personalmente ricevuti dall’arcivescovo di Pechino, mons. Li Shan e il viaggio è iniziato con una veglia di preghiera per la beatificazione di padre Matteo Ricci
Si sono ritrovati a Roma gli operatori dei consultori familiari italiani per confrontarsi e attivare un processo di scambio e di crescita che guardi al futuro