“Io e don Peppe eravamo amici, ai tempi del Seminario. Tante volte ci siamo scambiate idee pastorali. Dopo essere stati ordinati sacerdoti, lui è diventato parroco a Casal di Principe, sua città natale. È sempre stato un giovane sensibile ai problemi sociali. Porto nel cuore il ricordo di un giovane schietto, coraggioso, impegnato a fasciare le ferite degli uomini e nel recupero dei giovani. Ha guidato nelle vie del bene tanti ragazzi, gli Scout. Aveva in lui una grande carica umana e spirituale, cosa che gli ha permesso di sfidare una mentalità di criminalità che vigeva a Casal di Principe”.
“Liberi di scegliere se migrare o restare”. Questo il tema della 109ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che si celebra domenica 24 settembre, “con l’intenzione di promuovere una rinnovata riflessione su un diritto non ancora codificato a livello internazionale: il diritto a non dover emigrare, ossia – in altre parole – il diritto a poter rimanere nella propria terra”.
«Riconoscere con sincerità le difficoltà ecclesiali e sociali, credendo, però, che siamo vicini a una nuova primavera della Chiesa, aprendo nuove e coraggiose prospettive di futuro».
Aperto oggi il Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana che si chiuderà mercoledì 22. Nell'introduzione, il cardinale presidente Matteo Zuppi utilizza la metafora dell'inverno ormai concluso anche per rileggere lo stato di salute della Chiesa in Italia.
Il card. Zuppi ha aperto il Consiglio permanente della Cei tracciando lo scenario e le prospettive della Chiesa italiana del futuro, partendo dal "programma" di Papa Francesco. "La Chiesa del post-pandemia e del Cammino sinodale si configura sempre più chiaramente come una Chiesa missionaria". Tra le priorità: "diffondere una cultura cristiana"
Sesto appuntamento domani, martedì 21 marzo, con i Martedì culturali del Centro universitario di Padova (via Zabarella 82 a Padova), dedicati quest’anno al tema CHIUNQUE– incontri culturali del martedì #tuesday for future 2022-2023Il filo conduttore di quest’anno intreccia il tema della fraternità ispirato dall’enciclica Fratelli tutti di papa Francesco, per ricordare come “chiunque” sia nostro fratello o sorella.