Prima la visita guidata al Battistero, con il ciclo di affreschi patrimonio Unesco dell’Umanità, poi l’incontro in sala Barbarigo di Palazzo vescovile con il vescovo, mons. Claudio Cipolla. Una settantina di dirigenti scolastici di scuole statali e paritarie del territorio della Diocesi di Padova si sono ritrovati giovedì 9 marzo per il tradizionale incontro con il vescovo promosso dall’Ufficio per la Cultura e l’università, la Scuola e l’educazione della Diocesi di Padova con il vescovo di Padova.
Dalle ore 19.00 del 17 marzo alle 19.00 del 18 marzo adorazione Eucaristica continuativa insieme ai frati francescani. Confessioni nella Penitenzieria del Santo nei consueti orari
“In questo tempo, ci ha aiutato a capire quanto il Vangelo sia attraente, persuasivo, capace di rispondere ai tanti interrogativi della storia e ad ascoltare le domande che affiorano nelle pieghe dell’esistenza umana”.
Jorge Mario Bergoglio, il Papa sudamericano con salde radici italiane, ha più volte indirizzato pensieri, discorsi, richiami all'Europa (geografica) e all'Ue (istituzione politica). Dai suoi interventi sembra trasparire un appello costante a svolgere un ruolo storico e "planetario" rivolto alla pace, alla democrazia, al dialogo tra i popoli
Tra parresia e dialogo: è racchiuso in questo binomio il legame di Papa Francesco con la Terra Santa, culla del Cristianesimo, e con il Medio Oriente. Ne è convinto il patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa al quale abbiamo chiesto di descrivere questo particolare rapporto
Mons. Armando Matteo rilegge per il Sir l'eredità della prima decade di pontificato di Francesco: "Non abbiamo fatto molto rispetto a quello che ci ha chiesto". "La pastorale attuale non funziona più"
“Dopo dieci anni credo che possiamo vedere che Papa Francesco non parla di un’altra teologia, non è teologia della ‘Pachamama’, ma quella del Concilio Vaticano II, nient’altro che le teologia del Concilio Vaticano II”, spiega al Sir Emilce Cuda, teologa argentina, già docente presso la Pontificia Università Cattolica Argentina e presso la St. Thomas University, negli Stati Uniti, e attualmente segretaria della Pontificia Commissione per l’America Latina (Cal), oltre che componente della Pontificia Accademia delle Scienze sociali e della Pontificia Accademia per la Vita
Se in tutta l’Argentina, come chiesto dalla Conferenza episcopale, si tengono nei giorni immediatamente precedenti o seguenti il 13 marzo numerose messe, veglie, momenti di preghiera, ciò accade a maggior ragione in ogni quartiere, in ogni “villa miseria”, in ogni cappella della periferia di Buenos Aires. Il Sir ha intervistato padre José Maria “Pepe” Di Paola, coordinatore dei “curas villeros”, parroco nella comunità di San Giovanni Bosco, a Villa Carcova, oltre che coordinatore nazionale della Pastorale delle dipendenze
"Nella teologia di Papa Francesco sono i poveri a dettare il ritmo. Questo significa che la vicinanza ai poveri, così come l’esercizio della carità nei loro confronti, non è una prerogativa solo della Caritas o dei volontari. L’amore per i poveri e la loro inclusione nella comunità è una dimensione costitutiva dell’essere cristiano. Riguarda ognuno di noi, che insieme siamo e viviamo come Chiesa". Lo ricorda Chiara Bottazzi, di Caritas italiana, ripercorrendo i 10 anni di pontificato di Papa Francesco centrati sulla "Chiesa dei poveri".