“Il matrimonio secondo la rivelazione cristiana non è una cerimonia o un evento sociale, né una formalità; non è nemmeno un ideale astratto: il matrimonio è una realtà con la sua precisa consistenza, non una mera forma di gratificazione affettiva che può costituirsi in qualsiasi modo e modificarsi secondo la sensibilità di ognuno”.
Compie 20 anni www.abouna.org, il primo sito cattolico in lingua araba, fondato da padre Rif'at Bader, sacerdote del Patriarcato Latino di Gerusalemme. Il Sir lo ha incontrato ad Amman, in Giordania, in occasione della visita dei vescovi di Usa e Ue dell'Holy Land Coordination e ha raccolto la sua testimonianza.
Un commosso e sentito ringraziamento per l’accoglienza riservata a quasi 2 mila bambini ucraini in fuga dalla guerra e bisognosi di cure: è stato questo l’obiettivo della visita oggi all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma della Delegazione del Consiglio panucraino delle Chiese e organizzazioni religiose.
Perché tu sei rimasto in parrocchia? Abbiamo rivolto questa domanda ad alcuni laici e laiche adulti della nostra Diocesi. Nelle loro risposte c’è tutta la ricchezza dell’esperienza comunitaria, ma vengono evidenziati anche i limiti
Sabato 28, nello Studio teologico del Santo, si tiene un convegno promosso da Ucsi e Isre sulla figura del vescovo che studiò a Padova dal 1588 al 1592
Marcia interdiocesana per la pace. Si terrà domenica 29 e coinvolgerà le Diocesi di Padova, Treviso e Vicenza. Conclusione a Bassano con la messa presieduta dai tre vescovi
“Ci sono ancora coloro che ritengono di sentirsi incoraggiati o almeno autorizzati dalla loro fede a sostenere varie forme di nazionalismo chiuso e violento, atteggiamenti xenofobi, disprezzo e persino maltrattamenti verso coloro che sono diversi”.
L’arte della buona battaglia è il libro dell’ascolto silenzioso prima ancora della scrittura. È dal silenzio che nasce la parola, e in questo silenzio divenuto comunicazione si intuisce l’aiuto reale ai sofferenti, agli ultimi, a coloro che hanno perso la speranza e il senso del vivere. Don Fabio Rosini entra profondamente nel cuore della cosiddetta modernità affrontandone gli scogli, le tempeste, i naufragi e nello stesso tempo mostrando come non abbia molto senso distinguere tra antico e moderno.