Natale 2022. Affinati: “Da Kiev a Teheran il vagito del Bambinello si sente ancora più forte”

“La grotta di Betlemme oggi la ritroviamo a Kiev e Teheran, anche se non dovremmo mai dimenticare i tanti altri microconflitti presenti nel pianeta. E poi dovunque alberga il male, lì, incredibilmente, sentiamo il vagito del Bambinello”. Parla lo scrittore Eraldo Affinati, che ci racconta: "Diversi piccoli, di neppure tre anni, hanno riacceso dentro di me la luce della stella cometa"

Il pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio. “Diamo quello che abbiamo ricevuto”

Quarant'anni fa il primo pranzo di Natale della Comunità di Sant'Egidio. Il consigliere spirituale della Comunità, l’arcivescovo Vincenzo Paglia, ricorda l’inizio di tutto: quel giorno che ha cambiato le storie di Natale di tanta gente, dal volontario al comune cittadino, dall’immigrato al disoccupato, dal povero al dipendente da droghe e alcol. Lo fa nel libro edito dalla San Paolo, che non poteva non chiamarsi "Il pranzo di Natale"con prefazione del card. Matteo Zuppi, per la sua semplice, assertiva semplicità.

Papa Francesco: messa della notte di Natale, “siamo chiamati a essere una Chiesa che adora Gesù povero e serve Gesù nei poveri”

“Nella mangiatoia del rifiuto e della scomodità, Dio si accomoda: viene lì, perché lì c’è il problema dell’umanità, l’indifferenza generata dalla fretta vorace di possedere e consumare. Cristo nasce lì e in quella mangiatoia lo scopriamo vicino. Viene dove si divora il cibo per farsi nostro cibo. Dio non è un padre che divora i suoi figli, ma il Padre che in Gesù ci fa suoi figli e ci nutre di tenerezza”.