Quale popolo può lodare un Dio che ha desiderio di ascoltarlo, a cui può aprire il cuore con questa confidenza figliale che può permettersi di non nascondergli niente?
Non usa giri di parole il vescovo di Innsbruck, mons. Hermann Glettler, sul suo profilo Ig, dove esprime con chiarezza la sua contrarietà alla tendopoli montata frettolosamente ad Absam per accogliere i profughi ucraini.
Fondazione Bortignon. Tre gli obiettivi principali che si è data, a nome della Diocesi: incorporazione dell’Istituto Barbarigo, gestione dell’Istituto Clair (subentrando alle Ancelle di Maria Immacolata), impegno più ampio a favore delle scuole dell’infanzia (con il desiderio di instaurare un rapporto di collaborazione con la Fism)
La Giornata del dialogo cristiano islamico, che porta la data del 27 ottobre, per la 21a edizione propone il tema “Disarmiamoci! Il nome del Dio in cui crediamo è pace”. Il gruppo di Dialogo cristiano-islamico della Diocesi organizza, per domenica 6 novembre, una visita a Trieste. «Per ricordarci quanto è tremenda la guerra»
Il vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, nel pomeriggio di oggi, sabato 29 ottobre, ha ordinato diaconi Loris Bizzotto, Ivan Catanese, Francesco Trovò e, insieme a loro, il canossiano Dominico Oqui.
Un grande momento di festa per la Chiesa di Padova.
“Un infaticabile intercessore”. Così don Armando Matteo definisce il cardinale Martini, della cui lezione, a dieci anni dalla morte, ripercorre l’attualità. “Non è possibile desiderare di lasciare a chi verrà dopo di noi, nelle terre del benessere, l’eredità di una chiesa della stanchezza e della stanchezza di una Chiesa”
In questi giorni il duomo di Salamanca ospita l’esposizione “The Mystery Man”, la prima ricostruzione iperrealistica del corpo di Cristo sulla base dei dati ricavati dalla Sindone di Torino. La scultura, realizzata in lattice e silicone, pesa circa 75 kg e la postura è del Cristo defunto in rigor mortis. Le gambe sono leggermente piegate, le mani incrociate a livello del pube. Non sono stati omessi particolari nella figura. L’intero corpo dell’uomo sulla Sindone è visibile, compresa la circoncisione. Anche i capelli utilizzati sono umani. Quando ci si avvicina alla figura si possono osservare ogni poro della pelle, lentiggini, ciglia e sopracciglia
“Questo è molto importante: imparare attraverso l’esperienza che nella Chiesa siamo tutti fratelli per il Battesimo; che tutti siamo protagonisti e responsabili; che abbiamo doni diversi e tutti per il bene della comunità; che la vita è vocazione, seguire Gesù; che la fede è un dono da donare, da testimoniare”.
La Conferenza episcopale del Cile ha partecipato, insieme ad altre confessioni religiose, all’incontro svoltosi giovedì 27 ottobre nella sede del Congresso di Santiago, convocato dai presidenti di entrambe le Camere del Parlamento, nell’ambito dei colloqui in corso per dare seguito al processo costituente, dopo che il recente plebiscito ha bocciato la proposta di nuova Costituzione.